Spazi neonati: la conferenza

Venerdì 23 settembre abbiamo inaugurato Spazi neonati, la nuova Terapia Intensiva Neonatale universitaria dell’Ospedale Sant’Anna di Torino progettata con i genitori dei piccoli pazienti. La conferenza in sintesi, tra immagini e rassegna.

Venerdì 23 settembre abbiamo inaugurato Spazi neonati, la nuova Terapia Intensiva Neonatale universitaria dell’Ospedale Sant’Anna di Torino: il primo spazio “a misura di famiglia” progettato direttamente dai genitori insieme a professionisti della sanità, dell’architettura e dell’arte.

Sono oltre 30.000 all’anno in Italia e 1800 in Piemonte i neonati prematuri, nati prima delle 37^ settimane di gravidanza: di questi, oltre 3500 (oltre 220 in Piemonte) sono quelli nati con peso inferiore a 1500 grammi.
La sopravvivenza, ma soprattutto la salute, lo sviluppo neuro-evolutivo e la qualità di vita futura di questi neonati, soprattutto di quelli più fragili e immaturi, sono migliorate progressivamente negli ultimi decenni. È oggi ampiamente riconosciuto il ruolo, in questo straordinario miglioramento, dell’impiego di tecnologie sempre più sofisticate e meno invasive, ma anche quello del coinvolgimento attivo delle famiglie nelle cure, e quello dell’ambiente, dei suoni, delle luci e dei colori degli spazi della Terapia Intensiva Neonatale (TIN), anche di quelli dedicati ai genitori, che diventano loro stessi “strumento di cura”. In questi spazi, aperti 24 ore su 24, i genitori si trovano a convivere anche per lunghi periodi con medici ed infermieri, come in una seconda casa. Per questi motivi è importante, durante questo difficile periodo, creare le condizioni ambientali per ridurre lo stress e per facilitare il loro benessere psicofisico.

Di qui è nata l’idea del progetto “Spazi Neonati”: grazie alla collaborazione con la Fondazione per l’architettura / Torino e DEAR Design Around Onlus, la Città della Salute di Torino ha voluto rispondere a questa necessità attraverso l’articolata esperienza di un percorso progettuale di architettura partecipata, oggi finalmente concretizzata per gli spazi di relazione del reparto di Terapia Intensiva Neonatale universitaria dell’ospedale Sant’Anna di Torino (diretta dal professor Enrico Bertino), che, in primis, insieme al fondatore del reparto, professor Claudio Fabris (Presidente dell’Associazione Piccoli Passi Onlus) ed all’attuale responsabile della TIN professoressa Alessandra Coscia, ha voluto la realizzazione del progetto. La TIN è un reparto apprezzato a livello nazionale ed internazionale, in cui ogni anno vengono ricoverati in media 350 neonati pretermine o con gravi patologie.

Spazi neonati è un progetto innovativo che ha visto per la prima volta i genitori dei neonati prematuri, i medici e gli infermieri della TIN lavorare insieme a professionisti dell’architettura, del design e dell’arte per ridisegnare “a misura di famiglia” gli spazi di accoglienza del reparto, nell’ambito di un modello di “social design” esportabile anche in altri Centri. Vai alla descrizione del progetto.

Rassegna stampa

Il progetto Spazi neonati

È un progetto donato da Dear Design Around OnlusFondazione per l’architettura / Torino

Grazie al sostegno di: Associazione Piccoli Passi Onlus | Lions Clubs International (distretti 108 Ia1 e 108 Ia3) e Leo Club (distretti 108 Ia1, Ia2, Ia3)Fondazione Ballerini Onlus | Intesa SanpaoloBiotrading Srl

Con il supporto tecnico di  Abet Laminati | Saint-Gobain Italia | Sikkens | WIP | Barrisol

Progetto e direzione lavori: Studio SPAZIARE (architetti Grazia Giulia Cocina e Giacomo Mulas)

Coordinamento progetto artistico: Arteco
Artista: Silvia Margaria

Concept vincitore workshop di progettazione 2018:
Bozzolo a firma di 
Silvia Battistini, Gianni Cagnazzo, Anali Cantoral Ripas, Grazia Giulia Cocina, Monica Tavertini e Irene Vignati.

Tutor
Alberto Daviso di Charvensod di Civico13 Architetti Associati

Si ringraziano per la collaborazione: Fondazione Medicina a Misura di DonnaNew Voices distretto 108la3 | NextAtlas 

© Alessandro Santi
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