L’umanizzazione degli ospedali passa anche da un’attenta progettazione degli spazi. Lo dimostra Spazi neonati, il progetto applicato agli ambienti di relazione del reparto di Neonatologia Universitaria del Sant’Anna di Torino.

L’umanizzazione degli ambienti ospedalieri è un tema delicato quanto urgente, una questione alla quale la Fondazione per l’architettura / Torino e DEAR Design Around Onlus hanno voluto rispondere attraverso l’articolata esperienza del progetto Spazi neonati, percorso progettuale che ha visto una prima fase di elaborazione a partire dal 2018 e si avvia verso una seconda fase realizzativa nel 2021.

Il presupposto di Spazi neonati è la consapevolezza che spazi ben progettati possono aiutare il benessere di chi li abita. L’interior design non si occupa di “abbellire” gli spazi, ma mette in gioco il ruolo sociale dell’architetto per la definizione di soluzioni capaci di migliorare la qualità della vita. La questione è ancora più evidente quando si parla di luoghi frequentati in momenti delicati della vita, come gli ospedali.

Al centro di Spazi neonati ci sono gli spazi di relazione del reparto di Terapia Intensiva di Neonatologia Universitaria del Sant’Anna di Torino (TIN), un luogo che da tempo richiede di essere ripensato per accogliere al meglio i genitori dei piccoli pazienti che ospita al suo interno e facilitare il lavoro del personale ospedaliero.
Nel 2018, al termine di un intenso lavoro preparatorio che ha visto la partecipazione di tutti gli utenti della TIN, un workshop di progettazione ha coinvolto 24 architetti divisi in 4 gruppi nella redazione di un concept per migliorare l’illuminazione, i colori e il comfort acustico del reparto. Grazie alla collaborazione con Arteco, sul progetto si innesta inoltre un percorso di ricerca e produzione artistica con l’artista Silvia Margaria, chiamata a portare negli spazi ospedalieri nuove narrazioni grazie a un intervento specifico. Nel 2020 l’impegno si è rivolto al reperimento delle risorse necessarie a realizzare davvero un restyling degli spazi e il 2021 è finalmente il momento di passare dalle parole ai fatti. Primo step, la call attraverso la quale sono stati nominati i due progettisti di Spazi neonati: Grazia Giulia Cocina e Giacomo Mulas.

Per trasformare il progetto di ridisegno in realtà, gli architetti non sono gli unici al lavoro. Continuano infatti le azioni per:

  • l’intensificazione della rete di enti pubblici, privati e del terzo settore a sostegno dell’iniziativa, in qualità di partner, supporter, sponsor tecnici e sostenitori;
  • la campagna di crowdfunding per la raccolta dei contributi necessari alla realizzazione.

Vai al sito di spazineonati.it

I partner

Un progetto di: Dear Design Around OnlusFondazione per l’architettura / Torino

Curatela del progetto artistico: Arteco

Main partner: Intesa Sanpaolo

Con il sostegno di: Fondazione Ballerini Onlus | Lions Clubs International (distretti 108 Ia1 e 108 Ia3) e Leo Club (distretti 108 Ia1, Ia2, Ia3) | Associazione Piccoli Passi Onlus | Biotrading Srl

Sponsor tecnici: Abet Laminati | Saint-Gobain Italia | Sikkens | WIP | Barrisol

Si ringraziano per la collaborazione: New Voices | Associazione Piccoli Passi Onlus | NextAtlas | Fondazione Medicina a Misura di Donna

Il percorso

La rassegna stampa