Per diffondere la cultura dell’architettura e la qualificazione dell’attività progettuale, la Fondazione promuove concorsi di idee e di progettazione.

Il programmatore di concorsi è una figura chiave a garanzia della qualità dei bandi pubblicati da enti pubblici o privati; è un interlocutore competente e facilitatore del rapporto tra committenza e progettisti che gestisce le diverse fasi della competizione e coordina i soggetti coinvolti.

Per contribuire alla diffusione della cultura architettonica e alla qualificazione dell’attività progettuale, la Fondazione sostiene gli enti banditori nella promozione dei concorsi di idee e di progettazione attraverso il suo Ufficio Concorsi: un gruppo di programmatori che si occupa delle attività di redazione e di gestione nato grazie al primo corso nazionale per programmatori di concorsi organizzato dall’Ordine nel 2002. L’ufficio è composto da:

  • Vanda Fallabrino
  • Laura Schranz

Alla programmazione la Fondazione affianca servizi di supporto per le attività di comunicazione e ufficio stampa per la valorizzazione dell’iniziativa e dei suoi esiti, per la gestione del sito web del concorso e per l’organizzazione di eventi di disseminazione come mostre e convegni. Un servizio pensato sia per il pubblico che per il privato.

Per le aziende private infatti la Fondazione ha messo a punto uno strumento di selezione che garantisce l’anonimato dei partecipanti in prima fase, dando l’opportunità ai committenti di incontrare de visu con la rosa dei candidati selezionati in seconda fase, tra i quali sarà identificato il vincitore. Tra le realtà che hanno scelto di affidarsi a questa soluzione, Sigit, Unione Industriale e Gruppo Vergero.