Uno spazio di approfondimento dedicato alle esperienze progettuali e alle riflessioni delle professioniste che, in contesti diversi del mondo, stanno contribuendo a trasformare il modo di pensare e praticare l’architettura.
L’architettura delle donne
#2 Salima Naji (Marocco)
Salima Naji. Territori, persone, processi costruttivi
“Innovazione adattata, innovazione adeguata.
L’eco-edilizia di fronte alle sfide della modernità, la resilienza delle architetture-oasi.”
Architetta marocchina, Salima Naji è una delle figure più significative nel campo della conservazione del patrimonio vernacolare e dell’architettura sostenibile nel Nord Africa. Il suo lavoro si concentra sulla valorizzazione delle tecniche costruttive tradizionali, in particolare terra cruda e pietra, come strumenti contemporanei per uno sviluppo rispettoso dei contesti locali. La sua ricerca nasce nel dialogo tra architettura e antropologia: Naji non si limita a restaurare edifici, ma lavora per trasmettere saperi, coinvolgere le comunità e mantenere vive le culture costruttive locali.
Per approfondire:
- Architectures du bien commun. Pour une éthique de la préservation
Di Salima Naji. Riflessione sull’architettura come pratica etica legata al concetto di “bene comune”. Attraverso il suo lavoro in Marocco, l’autrice propone un approccio alla preservazione che non si limita alla conservazione materiale degli edifici, ma si estende alla tutela dei saperi, delle tecniche e delle comunità che li abitano. - Global Award for Sustainable Architecture
La pagina evidenzia l’impegno dell’architetta nella conservazione del patrimonio, nell’uso di materiali locali e nel coinvolgimento delle comunità, sottolineando il valore etico e sociale della sua pratica. - Intervista a Salima Naji: “Nous assistons à une véritable régénération de la culture amazighe”
Salima Naji riflette sul rapporto tra architettura e cultura amazigh, sottolineando come il suo lavoro si inserisca in un processo più ampio di rigenerazione culturale e territoriale. L’architetta evidenzia il ruolo fondamentale delle pratiche costruttive tradizionali come strumenti di trasmissione della memoria e identità collettiva. - ArchNet – Salima Naji
Profilo che raccoglie i principali progetti, pubblicazioni e interventi dell’architetta, mettendo in evidenza il suo lavoro sulla conservazione dell’architettura vernacolare marocchina. - LUMA – profilo e interventi
Pagina dedicata a Salima Naji che raccoglie video, conferenze e interventi, offrendo uno sguardo diretto sul suo pensiero.
“L’architettura è un compendio di linee e tracce lasciate dall’uomo sulla superficie della terra quando sceglie il proprio luogo di vita. In Marocco, in ambienti ostili dove l’acqua scarseggia, società nomadi e sedentarie vivono fianco a fianco, e dalle tende alle oasi si leggono i percorsi, le rotte e i tracciati che collegano gli spazi. Spostare lo sguardo dal paesaggio all’architettura, dalla tenda all’urbanistica delle oasi, ci permette di leggere le impronte, le ripetizioni e i gesti della mano che continuano ad alimentare un’architettura sociale su cui mi concentro da quasi due decenni.”
#1 Yasmeen Lari (Pakistan)
Yasmeen Lari e l’architettura della riparazione
Prima donna architetta del Pakistan, Yasmeen Lari è nota a livello internazionale per il suo lavoro sull’architettura umanitaria e sociale. Dopo una lunga carriera professionale, ha scelto di dedicarsi a progetti a basso costo e a impatto ambientale minimo, sviluppando modelli costruttivi accessibili alle comunità più vulnerabili e promuovendo soluzioni architettoniche resilienti ai disastri climatici.
“Riparare il pianeta e guarire l’umanità devono andare di pari passo”.
Per approfondire
- Yasmeen Lari. An Architect
Volume curato da Fabrizia Berlingieri, Emilia Corradi, Cassandra Cozza e Imma Forino che racconta il percorso professionale e umano dell’architetta pakistana, con saggi critici e materiali di ricerca. Il libro è disponibile gratuitamente in formato digitale. - Yasmeen Lari. Architecture for the Future
Pubblicazione curata da Angelika Fitz, Elke Krasny e Marvi Mazhar che approfondisce il lavoro di Lari attraverso progetti, riflessioni e contributi critici dedicati al suo approccio all’architettura sociale e sostenibile. - Yasmeen Lari’s Zero Carbon Channel
Il canale YouTube ufficiale dedicato ai progetti di architettura a zero emissioni, dove l’architetta condivide tecniche costruttive, prototipi e iniziative legate alla resilienza climatica. - Heritage Foundation of Pakistan
Il sito della fondazione co-fondata da Yasmeen Lari, impegnata nella tutela del patrimonio culturale pakistano e nello sviluppo di programmi di architettura sociale e sostenibile. - Barefoot Social Architecture
Profilo Instagram dedicato ai progetti di architettura sociale e partecipata sviluppati da Yasmeen Lari e dal suo team in Pakistan. - Denso Hall Rahguzar
Profilo Instagram che documenta uno dei progetti di rigenerazione urbana e sociale promossi dalla Heritage Foundation a Karachi.
“Una delle iniziative della Fondazione che mi ha più colpito è stata la Karavan Karachi, una grande festa in cui era coinvolta tutta la popolazione locale. Ogni domenica, per un anno intero, ci riunivamo per celebrare un edificio storico: c’erano incontri aperti a tutti, i bambini potevano fare disegni, spettacoli, musica. All’improvviso tutti hanno capito quanto meravigliosa fosse questa città. Sedendo nella polvere fra le persone povere di Karachi, ho perso il mio ego e ho capito che potevo lavorare in modo diverso”.