“Cosa succede a un luogo quando smette di essere vissuto?”
Il Festival accoglie anche bambine e bambini con i laboratori SOU, la scuola di architettura per i più piccoli della Fondazione per l’architettura / Torino, Il workshop propone un’esperienza sul tema dei luoghi che cambiano o si svuotano nel tempo, a partire da situazioni quotidiane riconoscibili e vicine all’esperienza dei partecipanti. Attraverso il dialogo e il racconto, i bambini sono invitati a interrogarsi sul significato del vuoto negli spazi e su ciò che li rende vivi.
La fase laboratoriale si sviluppa attraverso l’uso dei mattoncini Kapla, con cui i partecipanti immaginano e costruiscono abitazioni e piccoli sistemi urbani, lavorando individualmente e in gruppo. Le costruzioni si aggregano progressivamente fino a comporre un paesaggio condiviso, che prende forma come un insieme di storie e abitanti immaginari. Il processo si conclude con una fase di smontaggio collettivo, intesa come parte integrante dell’esperienza progettuale, per restituire l’idea della trasformazione continua degli spazi e del loro continuo essere ridefiniti dall’uso e dall’immaginazione.
Workshop a cura di Michele Armando, direttore SOU Torino con la collaborazione di Veronica Ronchi.

