Le trasformazioni dell’abitare

La casa non è soltanto uno spazio privato o un oggetto edilizio. È uno dei luoghi in cui le trasformazioni contemporanee diventano più visibili.

Tre grandi cambiamenti attraversano oggi l’abitare:

  • Demografico
    Cambiano le famiglie, aumentano i nuclei piccoli e mobili, cresce l’invecchiamento della popolazione e si trasformano i modi di vivere insieme.
  • Economico
    Cambiano le condizioni di accesso alla casa, i costi, le aspettative di qualità, durata e adattabilità degli spazi.
  • Climatico e ambientale
    Cambia il rapporto con energia, materiali, comfort, suolo, paesaggio e resilienza degli edifici.

Come cambia la casa quando cambia la società?

L'abitare. Una priorità europea

A livello europeo, il tema dell’abitare è riconosciuto come prioritario. Le raccomandazioni dell’EU Housing Advisory Board della Commissione Europea e il Piano Europeo per l’Abitare Accessibile evidenziano la necessità di considerare la casa come infrastruttura sociale fondamentale.

La sfida è tenere insieme: accessibilità degli spazi e dei costi; qualità architettonica e urbana; sostenibilità ambientale ed energetica; riuso adattivo del patrimonio esistente; trasformazione delle città e dei modi di vivere.

La casa come campo di progetto

L’abitare contemporaneo non può essere letto solo come una questione quantitativa (quante case servono?), né soltanto come una questione sociale o emergenziale. È soprattutto un campo di progetto.

Non si tratta solo di costruire case, ma immaginare nuovi modi di abitare. Il Festival vuole riportare il progetto al centro del dibattito sull’abitare: come risposta tecnica, ma soprattutto come pratica culturale capace di dare forma al futuro.

Una piattaforma di confronto

Il tema delle case vuote si inserisce pienamente in questo scenario. Non rappresenta soltanto una criticità, ma un’opportunità per attivare processi
di rigenerazione sostenibile, capaci di generare valore culturale, sociale, economico e urbano.

Il Festival si propone come piattaforma di confronto tra: istituzioni, progettisti, imprese, ricerca e cittadini. L’obiettivo è costruire conoscenza condivisa, stimolare nuove visioni sull’abitare e favorire soluzioni concrete per il riuso del patrimonio edilizio.