Che cosa significa progettare in un tempo in cui le risorse sono finite e ogni materiale porta con sé un costo ambientale? È da questa domanda che prende avvio Dare materia al cambiamento, l’incontro promosso dalla Fondazione e da ADI Delegazione Piemonte e Valle d’Aosta, in programma lunedì 26 ottobre al MAcA – Museo A come Ambiente nell’ambito di Torino Design City 2026.
Lunedì 26 ottobre, ore 16.00-18.00
Padiglione verde, MAcA – Museo A come Ambiente
Corso Umbria 90, Torino
Che cosa significa progettare in un tempo in cui le risorse sono finite e ogni materiale porta con sé un costo ambientale? È da questa domanda che prende avvio Dare materia al cambiamento, l’incontro promosso dalla Fondazione per l’architettura / Torino e da ADI Delegazione Piemonte e Valle d’Aosta, in programma lunedì 26 ottobre al MAcA – Museo A come Ambiente nell’ambito di Torino Design City 2026.
Protagonisti del confronto saranno Sara Dal Gallo di Elastico Disegno e Davide Balda di Archeomaterico, espressione di due generazioni e di due formazioni che si incontrano sul terreno della ricerca progettuale: dall’architettura al product design, dalla cultura industriale alla sperimentazione sugli scarti.
L’incontro sarà un’occasione per riflettere su come ecologia, circolarità e attenzione alla materia stiano cambiando il modo di concepire gli oggetti e i processi, ma anche sul ruolo e sulla responsabilità di chi progetta. Due percorsi diversi, dunque, per interrogarsi su come dare nuova vita alle risorse e immaginare un progetto capace di confrontarsi con i limiti del nostro tempo.
Dopo i saluti istituzionali, i due ospiti presenteranno le proprie esperienze attraverso due talk, per poi confrontarsi in un dibattito moderato da Alessandra Siviero, presidente della Fondazione per l’architettura / Torino, e Paolo Maldotti, presidente di ADI Delegazione Piemonte e Valle d’Aosta. La seconda parte dell’incontro sarà dedicata all’esposizione delle opere e alle domande del pubblico, in un momento di confronto aperto sui temi emersi.