Ultimi giorni per iscriversi a Filmopolis. Architetti e i mestieri del cinema, il nuovo percorso formativo promosso dalla Fondazione per l’architettura / Torino e realizzato in collaborazione con la Film Commission Torino Piemonte.
Ultimi giorni per iscriversi a Filmopolis. Architetti e i mestieri del cinema, il nuovo percorso formativo promosso dalla Fondazione per l’architettura / Torino e realizzato in collaborazione con la Film Commission Torino Piemonte. Un progetto unico nel panorama nazionale che, per la prima volta in Italia, propone un corso strutturato dedicato al rapporto tra architettura, cinema e professioni dell’audiovisivo.
Il percorso prenderà il via il 23 settembre 2026 e accompagnerà i partecipanti in un viaggio attraverso i linguaggi del cinema, i mestieri che ne rendono possibile la realizzazione e il ruolo dell’architettura nella costruzione dello spazio cinematografico. Un’occasione di approfondimento culturale e di formazione professionale che apre nuove prospettive per architetti, progettisti, studenti e appassionati.
«Con Filmopolis inauguriamo un progetto che rappresenta un unicum nel panorama italiano. La Fondazione crede in una formazione capace di creare connessioni tra discipline diverse e di offrire ai professionisti nuovi strumenti per interpretare la complessità del presente. Architettura e cinema condividono la capacità di costruire immaginari, raccontare i luoghi e influenzare il nostro modo di vivere gli spazi. Mettere in dialogo questi due mondi significa ampliare gli orizzonti della professione e creare nuove occasioni di crescita culturale e progettuale», dichiara Alessandra Siviero, Presidente della Fondazione per l’architettura / Torino.
Il corso è curato da Giorgio Scianca, architetto, giornalista e consigliere della Film Commission Torino Piemonte, e vede la partecipazione di alcune delle più autorevoli personalità del panorama cinematografico, culturale e progettuale italiano. Interverranno Steve Della Casa, Paolo Manera, Giulia Carluccio, Carlo Chatrian, Michele Roda, Elena Testa, Enrico Verra, Francesco Degl’Innocenti e Marcella Gabbiani, offrendo ai partecipanti punti di vista complementari sui rapporti tra architettura, cinema e produzione audiovisiva.
Le lezioni si svolgeranno in alcune delle principali istituzioni culturali piemontesi dedicate al cinema, tra cui la Film Commission Torino Piemonte, il Museo Nazionale del Cinema e la Cineteca Nazionale – Archivio Nazionale Cinema Impresa, trasformando il percorso formativo in un’esperienza immersiva a diretto contatto con i luoghi e i protagonisti del settore.
Filmopolis rappresenta uno dei primi risultati della collaborazione tra la Fondazione per l’architettura / Torino e la Film Commission Torino Piemonte, nata con l’obiettivo di rafforzare il dialogo tra cultura del progetto e industria audiovisiva e di promuovere nuove opportunità formative e professionali.
A confermare la vivacità e la crescita dell’industria audiovisiva piemontese arriva anche il risultato raggiunto quest’anno alla 83ª Mostra Internazionale d’Arte Cinematografica di Venezia. Sono nove i titoli sostenuti dal sistema audiovisivo regionale presenti alla manifestazione: cinque nella Selezione ufficiale, tre alla Settimana Internazionale della Critica e uno alle Notti Veneziane delle Giornate degli Autori. Si tratta del numero più alto mai raggiunto dal Piemonte alla Mostra.
Un risultato che testimonia la crescente capacità del territorio di attrarre produzioni, sviluppare competenze e generare nuove opportunità nel settore cinematografico e audiovisivo. È proprio all’interno di questo scenario in evoluzione che si inserisce Filmopolis, offrendo a professionisti e futuri professionisti l’opportunità di conoscere da vicino un comparto in espansione e di esplorare le molteplici connessioni tra architettura e cinema.
Per conoscere il programma completo, il calendario degli incontri e le modalità di partecipazione vai alla pagina dedicata.
Le iscrizioni sono aperte fino al 10 settembre 2026. Il corso riconosce 12 CFP agli architetti e si rivolge a professionisti, studenti e a tutti coloro che desiderano approfondire il dialogo tra architettura e cinema attraverso un percorso formativo inedito nel panorama italiano.