Non c’è cinema senza architettura.
Il corso ha due obiettivi. Il primo è approfondire il rapporto tra architettura, cinema e linguaggi audiovisivi. Per fare ciò, saranno analizzati i principali ambiti professionali del cinema e dell’audiovisivo affini alla pratica architettonica; verrà quindi illustrato come il linguaggio cinematografico possa costituire uno strumento efficace per la lettura, l’interpretazione e la rappresentazione della città e dello spazio architettonico. Una diretta conseguenza è la possibilità per gli architetti di affrontare consapevolmente il mondo vasto del cinema e dell’audiovisivo.
Il secondo obiettivo del corso è far conoscere il cinema degli architetti: quando cioè la professione diventa elemento importante della sceneggiatura e la figura dell’architetto assume un ruolo nella storia. Quella cinematografica è la rappresentazione più fedele del modo in cui la società e l’immaginario collettivo percepiscono la professione dell’architetto, nel corso degli anni e nei diversi Paesi.
Curatore e docente del corso è Giorgio Scianca, architetto, giornalista, consigliere Film Commission Torino Piemonte, che sarà affiancato da numerosi professionisti ed esperti del settore.