Il cortile che vorrei: proclamati i vincitori del concorso di progettazione nell’ambito di MAINCODE

Sono stati proclamati i vincitori del concorso di progettazione “Il cortile che vorrei”, promosso nell’ambito di MAINCODE – MAINstreaming nature to CO-DESIGN urban climate shelters in schoolyards.

Sono stati proclamati i vincitori del concorso di progettazione “Il cortile che vorrei”, promosso nell’ambito di MAINCODE – MAINstreaming nature to CO-DESIGN urban climate shelters in schoolyards, progetto europeo dedicato alla trasformazione dei cortili scolastici in rifugi climatici urbani attraverso soluzioni basate sulla natura e processi di co-progettazione.

La Fondazione per l’architettura, nell’ambito della sua missione di promozione dei concorsi, è stata incaricata della redazione del bando, curato dalla programmatrice arch. Maria Bucci.

Il primo premio è stato assegnato al progetto SUN, presentato da Lorenzo Tirabosco (capogruppo) e Sofia Albrigo. La proposta si distingue per la capacità di caratterizzare il cortile con un segno urbano riconoscibile, interpretando il rapporto tra natura e città attraverso un’attenzione particolare alla biodiversità e alla flessibilità degli spazi. Il progetto integra gli elementi fondamentali di un rifugio climatico, ombra, natura e acqua, in una soluzione paesaggistica complessiva, contemporanea e concretamente realizzabile, capace di adattarsi ed evolvere nel tempo.

La giuria ha inoltre assegnato quattro menzioni speciali, dedicate ad altrettanti aspetti della progettazione:

  • Menzione per la migliore interpretazione del concetto di rifugio climatico (a pari merito) al progetto OASI QUOTIDIANA: UN CORTILE DA ABITARE, di Ilaria Zaupa (capogruppo), Ilaria Cazzola e Cecilia Carena, per l’attenzione alle dimensioni educativa, climatica e ambientale e per l’articolazione degli spazi e degli elementi progettuali;
  • Menzione per la migliore interpretazione del concetto di rifugio climatico (a pari merito) al progetto DI PALO IN FRASCA, di Francesco Carota (capogruppo) e Giacomo Guarene, per la chiarezza della struttura spaziale, la qualità del progetto paesaggistico e l’attenzione alla scelta delle varietà botaniche e alla valenza ecologica delle soluzioni;
  • Menzione per il miglior progetto di paesaggio al progetto A GARDEN TO GROW, di Massimiliano Cafagna (capogruppo) e Giulio Bruschi, che valorizza il suolo e la vegetazione come elementi fondanti di un paesaggio biodiverso e di un ecosistema dinamico, destinato a sviluppare il proprio potenziale nel tempo;
  • Menzione per la migliore integrazione degli elementi didattici e ricreativi al progetto IL CIELO IN UNA STANZA, di Giorgio Burragato, per l’integrazione tra funzioni educative e ricreative, la replicabilità delle soluzioni in altri contesti scolastici e il dialogo tra natura, architettura e acqua.

Il concorso si inserisce nel più ampio percorso di MAINCODE, che coinvolge Torino e Halandri, in Grecia, nella sperimentazione di nuove strategie di adattamento climatico e rigenerazione degli spazi scolastici. Il progetto mira a promuovere cortili capaci di offrire riparo dalle ondate di calore, favorire la biodiversità e diventare luoghi di relazione, apprendimento e benessere per le comunità.

Per consultare gli esiti e approfondire i progetti premiati è disponibile la pagina ufficiale del concorso. Per maggiori informazioni sul progetto europeo è possibile visitare il sito main-code.eu.