Il contributo del progetto alle politiche per la casa. La Fondazione alla giornata su Piano Casa e progetto

Si è svolto giovedì 22 ottobre all’Energy Center del Politecnico di Torino la giornata su Piano Casa e progetto, organizzata dall’Ordine per approfondire le misure del Piano Casa, . All’incontro è intervenuta anche Alessandra Siviero, Presidente della Fondazione, portando il contributo delle riflessioni emerse durante il festival Chi abiterà le case vuote?

Si è svolto giovedì 22 ottobre all’Energy Center del Politecnico di Torino la giornata su Piano Casa e progetto. Politiche, risorse e strumenti per recuperare e realizzare abitazioni, organizzato dall’Ordine degli Architetti di Torino per approfondire le misure del Piano Casa, le opportunità per la professione e il ruolo della qualità del progetto nelle politiche abitative.

All’incontro è intervenuta anche Alessandra Siviero, Presidente della Fondazione per l’architettura / Torino, portando il contributo delle riflessioni emerse durante il festival Chi abiterà le case vuote? e approfondendo il ruolo della progettazione nella risposta alle trasformazioni della domanda abitativa.

A partire dall’analisi di Lorenzo Bellicini (CRESME), dedicata alle dinamiche demografiche, alla frammentazione dei nuclei familiari e al disallineamento tra patrimonio disponibile e domanda abitativa, l’intervento ha evidenziato come il progetto possa contribuire a orientare le politiche per la casa.

Le esperienze di LAN, con gli interventi di Bègles, e la ricerca Kitchenless City di Anna Puigjaner hanno offerto spunti sul tema dell’adattabilità tipologica, della trasformazione del patrimonio esistente e del ripensamento dei servizi domestici. Il confronto con le realtà di Vienna e Barcellona ha inoltre messo in luce il legame tra accessibilità economica, edilizia sociale e qualità urbana.

Richiamando anche le criticità del Piano Casa evidenziate da Giorgio Santilli, Siviero ha sottolineato la necessità di riconoscere alla progettazione un ruolo strategico nella definizione degli interventi di recupero e di edilizia residenziale sociale. Un approccio che tenga insieme sostenibilità economica, interesse pubblico e qualità architettonica, affinché le politiche abitative possano tradursi in risposte concrete ai bisogni delle persone e dei territori.