Future Homes Europe. Scopri la giuria della Call Under 35

Mancano pochi giorni alla chiusura di Future Homes Europe, il contest internazionale under 35 promosso nell’ambito del Festival di Architettura “Chi abiterà le case vuote?”. A valutare le proposte sarà una giuria interdisciplinare composta da professionisti ed esperti del mondo della progettazione.

Mancano pochi giorni alla chiusura di Future Homes Europe, il contest internazionale under 35 promosso nell’ambito del Festival dell’Architettura “Chi abiterà le case vuote?”, in programma a Torino dal 7 al 9 luglio 2026.

La scadenza per l’invio delle candidature è stata prorogata a mercoledì 10 giugno 2026, offrendo un’ultima opportunità a giovani progettiste e progettisti interessati a confrontarsi con una delle questioni più urgenti del presente: il futuro dell’abitare accessibile in Europa.

A valutare le proposte sarà una giuria interdisciplinare composta da professionisti ed esperti provenienti dal mondo della progettazione, della ricerca, della critica e dell’innovazione:

  • Alessandra Siviero, architetta e Presidente della Fondazione per l’architettura / Torino;
  • Roberta Ingaramo, architetta, Presidente dell’Ordine degli Architetti PPC della Provincia di Torino e professoressa associata di Composizione Architettonica e Urbana presso il Politecnico di Torino;
  • Luca Molinari, architetto, critico e curatore, professore ordinario di Teoria e Progettazione Architettonica presso l’Università della Campania “Luigi Vanvitelli” e Consigliere della Fondazione per l’architettura / Torino;
  • Alessandra Paruzzo, architetta e responsabile dell’area Smart Lighting presso IREN Smart Solutions SpA;
  • Emanuele Piccardo, architetto, critico di architettura e fotografo, Vicepresidente della Fondazione per l’architettura / Torino;
  • Manuela Triggianese, docente e ricercatrice presso il Dipartimento di Architettura della TU Delft.

La call invita a elaborare visioni e proposte progettuali capaci di interpretare i principi dell’European Affordable Housing Plan e di immaginare nuovi modelli abitativi accessibili, sostenibili, inclusivi e replicabili. Sono ammesse proposte dedicate sia a interventi di nuova costruzione sia a progetti di riuso, recupero e trasformazione dell’esistente.

Alle tre proposte vincitrici saranno assegnati premi del valore di 2.000 euro, 1.000 euro e 500 euro. I progetti premiati e una selezione delle candidature ritenute meritevoli saranno inoltre esposti durante il Festival dell’Architettura presso l’Ex Mercato Ittico di Porta Palazzo.