Lao Tzu – sii acqua.
La frase del filosofo cinese rappresenta bene e nel dettaglio come un progettista debba trattare il tema dell’acqua. Nell’economia o nella politica si dice spesso “follow the money” per capire i trend economici e forse noi tecnici dovremmo “follow the water”. Nell’ultimo periodo l’acqua ci ha messo di fronte alla realtà che cambia ed è forse, in termini assoluti, ciò che maggiormente ci ha fatto capire come sta cambiando il mondo e a cosa stiamo andando incontro. Lunghi periodi di siccità, seguiti da forti eventi meteorici che mettono in crisi non soltanto i sistemi urbani di smaltimento, ma anche i sistemi naturali, tasselli fragili del paesaggio.
La domanda sorge spontanea: come possiamo essere acqua e seguire il flusso, superare le difficoltà e rendere gli ambiti urbani e di frangia maggiormente adattivi rispetto agli eventi estremi che stiamo vivendo?
Dalla sponge city di Kongjian Yu, alle NBS, passando per il capitale naturale delle zone di frangia e degli ambiti fluviali. Come la messa in rete della gestione dell’acqua risulti indispensabile per rendere nuovamente vive e vivibili le città.
L’incontro è organizzato dall’Ordine degli Architetti di Torino e dalla Fondazione per l’architettura / Torino.