“Maestri del Progetto. Architettura torinese tra memoria e innovazione” è un programma culturale dedicato alla rilettura critica di alcune figure fondamentali dell’architettura torinese tra Novecento e contemporaneità.
Il ciclo nasce con l’obiettivo di mettere in dialogo memoria progettuale e dibattito contemporaneo, valorizzando archivi professionali, opere costruite e testimonianze dirette attraverso un formato integrato composto da conferenze pubbliche e visite guidate.
Nel corso del 2026 quattro architette/i — appartenenti a generazioni e contesti culturali differenti — diventano occasione per riflettere su temi oggi centrali per la disciplina: conservazione e digitalizzazione degli archivi di architettura; rapporto tra progetto, storia e trasformazione dei luoghi; pratiche contemporanee di restauro e riuso; ruolo delle nuove tecnologie e dell’intelligenza artificiale nella trasmissione della memoria progettuale; riconoscimento del contributo delle pioniere dell’architettura a Torino.
Il quarto percorso di approfondimento è dedicato a Andrea Bruno: tra i più importanti architetti italiani del restauro contemporaneo, ha sviluppato una pratica progettuale fondata sul dialogo tra storia e contemporaneità.
La Fondazione propone una visita presso Studio Bruno, lo studio professionale fondato da Andrea Bruno, con presentazione dell’archivio di lavoro e dei processi progettuali. Nato come l’atelier di un rinomato scultore del primo Novecento, questo ampio e luminoso spazio ai piedi della collina torinese torna oggi alla sua destinazione originaria: luogo di lavoro e di creazione artistica per l’architetto che l’ha riprogettato.