“Maestri del Progetto. Architettura torinese tra memoria e innovazione” è un programma culturale dedicato alla rilettura critica di alcune figure fondamentali dell’architettura torinese tra Novecento e contemporaneità.
Il ciclo nasce con l’obiettivo di mettere in dialogo memoria progettuale e dibattito contemporaneo, valorizzando archivi professionali, opere costruite e testimonianze dirette attraverso un formato integrato composto da conferenze pubbliche e visite guidate.
Nel corso del 2026 quattro architette/i — appartenenti a generazioni e contesti culturali differenti — diventano occasione per riflettere su temi oggi centrali per la disciplina: conservazione e digitalizzazione degli archivi di architettura; rapporto tra progetto, storia e trasformazione dei luoghi; pratiche contemporanee di restauro e riuso; ruolo delle nuove tecnologie e dell’intelligenza artificiale nella trasmissione della memoria progettuale; riconoscimento del contributo delle pioniere dell’architettura a Torino.
Il secondo percorso di approfondimento è dedicato ad Ada Bursi, prima donna iscritta all’Ordine degli Architetti di Torino e figura pionieristica nella storia dell’architettura italiana del Novecento. Laureata al Politecnico di Torino nel 1938, sviluppa una pratica professionale ampia che comprende edilizia scolastica, residenziale, restauro e design, sempre caratterizzata da forte attenzione sociale e qualità dell’abitare. In un contesto professionale ancora fortemente maschile, Bursi costruisce un percorso autonomo e innovativo, oggi oggetto di una rinnovata attenzione critica. L’incontro valorizza il suo archivio professionale come strumento di ricerca storica e riflessione contemporanea sui temi di genere, sulla trasmissione della memoria progettuale e sulla riscoperta delle figure femminili nella cultura architettonica italiana.