22 settembre 2026, ore 17.00-19.00
Costruire showroom
Via Ferrari 4 Santena (to)
- 17.00 17.30 arch. Sergio Corsaro phd
Introduzione a cura dell’Arch. Sergio Corsaro Phd
L’antipasto: Perché oggi parlare di ecodesign?
Spunti e riflessioni sugli interventi e le soluzioni.
La sostenibilità nel progetto e nei prodotti di ecodesign non rappresenta più soltanto una questione tecnica o di efficienza energetica, ma un vero e proprio principio culturale capace di orientare il modo di progettare, produrre e abitare gli spazi.
L’evoluzione del settore richiede una visione sistemica, nella quale materiali, processi produttivi, innovazione tecnologica, economia circolare e qualità progettuale concorrono alla costruzione di un valore duraturo. Ogni scelta progettuale, dalla selezione dei materiali alla luce, dalle finiture al linguaggio formale, contribuisce a definire non solo le prestazioni dell’ambiente, ma anche il benessere delle persone e l’identità del progetto.
In questo scenario il ruolo dell’architetto evolve: non è più soltanto progettista dello spazio, ma interprete dei cambiamenti sociali, ambientali e industriali, capace di accompagnare aziende, committenza e professionisti verso una nuova cultura dell’abitare, nella quale design, sostenibilità e innovazione diventano gli ingredienti fondamentali della ricetta del buon progetto.
- 17.30 -18.15 Claudio Curi ErnestoMeda
3 ingredienti del’Ecodesign contemporaneo, I materiali, Luce e benessere, Tecnologia e processi produttivi.
La progettazione della cucina contemporanea richiede oggi un approccio capace di integrare estetica, funzionalità e responsabilità ambientale. Il design diventa un processo di ricerca nel quale materiali, benessere e innovazione si incontrano per costruire prodotti capaci di durare nel tempo e interpretare nuovi modi di abitare.
L’intervento analizzerà tre ingredienti fondamentali del progetto sostenibile: la materia, intesa come conoscenza e selezione consapevole dei materiali, delle finiture e delle loro caratteristiche prestazionali; la luce e il benessere, come elementi capaci di influenzare la qualità dello spazio, l’esperienza dell’utente e il comfort abitativo; la tecnologia e il processo produttivo, quali strumenti per sviluppare soluzioni innovative, efficienti e coerenti con i principi dell’ecodesign.
Attraverso l’esperienza progettuale di Ernestomeda verrà raccontato come ricerca, cultura del design e innovazione industriale possano trasformare un prodotto d’arredo in un sistema di qualità, dove ogni scelta contribuisce alla sostenibilità ambientale, alla durabilità e al valore del progetto.
- 18:15 18:45 Arch. Luca Pegolo LPM Design Studio – L’ingrediente segreto come cultura del progetto
Il design viene presentato come linguaggio, un mezzo capace di creare connessioni tra cultura del progetto, innovazione e identità di marca. Come afferma il testo: «Il design, inteso come linguaggio, è il mezzo, non il fine.»
Nel progetto contemporaneo di interni, il prodotto d’arredo non è un semplice complemento, ma una componente attiva nella definizione dell’identità dello spazio, dell’atmosfera e dell’esperienza.
L’intervento propone una visione laterale del design, concentrata sul processo che trasforma un’idea in prodotto, catalogo, linguaggio di marca e infine elemento integrato in un progetto di interni. Non si tratta di una lettura formale, ma di un racconto che attraversa il rapporto tra brief e intuizione, tra identità aziendale e concept, tra materiali, dettagli, immagini e narrazione.
Una parte rilevante è dedicata al modo in cui il prodotto d’arredo entra nello spazio e dialoga con le esigenze dell’architettura, dell’interior design e del mondo contract.
L’obiettivo è fornire agli architetti una chiave di lettura critica per comprendere il processo culturale, industriale e narrativo che genera il valore progettuale del prodotto d’arredo e il suo ruolo all’interno dell’interior design e del contract.
- 18.45-19.00 Dibattito e conclusione dei lavori