Dopo le esperienze di Festival Architettura in Città e Bottom Up!, la Fondazione per l’architettura / Torino e l’Ordine degli Architetti di Torino tornano a promuovere il Festival di Architettura in una veste aggiornata, dedicata al tema della casa e dell’abitare contemporaneo.
La scelta del tema mira ad avviare una riflessione pubblica su una questione oggi al centro di un dibattito sempre più urgente: le politiche abitative, il riuso adattivo del patrimonio edilizio, la trasformazione delle città e il ruolo del progetto di architettura nel dare forma a nuovi modi di abitare. La casa si configura infatti come una delle principali sfide sociali, economiche, ambientali e culturali del nostro tempo.
Il Festival si propone come piattaforma di confronto e produzione culturale, con l’obiettivo di attivare un dialogo tra progettisti, istituzioni, università, centri di ricerca, operatori culturali, imprese e cittadini. L’intento è costruire uno spazio di discussione capace di mettere in relazione competenze, esperienze e visioni diverse, favorendo riflessione e conoscenza sulle trasformazioni dell’abitare contemporaneo.
Dal 7 al 9 luglio, attraverso un programma di incontri, talk, installazioni, laboratori e proiezioni, il Festival affronterà il tema della casa come campo di progetto e come osservatorio dei cambiamenti in corso.
Tre keynote speech affidati ad architetti provenienti da studi internazionali, invitati a rispondere alla domanda “Chi abiterà le case vuote?” attraverso il racconto della propria pratica professionale, della ricerca progettuale e dei progetti sviluppati nei rispettivi contesti di lavoro.