Nell’ambito di Torino Design City 2026 | Transizioni tangibili, il Focus Design dell’Ordine degli Architetti di Torino promuove il progetto “Il Design per la città. Indagine sugli arredi urbani e sul loro ruolo sociale nella città di Torino”, un percorso articolato in attività di esplorazione, una call fotografica rivolta agli iscritti, una mostra e un convegno conclusivo.
Il progetto prende spunto dalla figura e dal metodo di ricerca di Giorgio De Ferrari, autore di numerosi arredi urbani torinesi e protagonista di una vasta ricerca iconografica dedicata agli oggetti e ai dispositivi che caratterizzano lo spazio pubblico. L’obiettivo complessivo è stimolare una riflessione sul ruolo dell’arredo urbano non soltanto come elemento progettato, ma come parte di un sistema di relazioni tra spazio, oggetti e persone, osservandone modalità d’uso, appropriazioni spontanee, trasformazioni e rapporti con il contesto. Le immagini prodotte nell’ambito dell’esplorazione e della successiva call potranno concorrere alla costruzione della mostra “Il Design per la città | Sguardi critici su Torino”, in programma a Palazzo Birago di Borgaro.
L’esplorazione fotografica sul territorio, in programma il 29 settembre 2026 dalle 16.30 alle 18.30, propone agli architetti un’esperienza formativa direttamente nello spazio urbano. Guidati dal fotografo di architettura Fabio Oggero, insieme a Giuseppe Serra, i partecipanti attraverseranno il centro di Torino utilizzando la fotografia come strumento di osservazione, interpretazione e documentazione critica dell’ambiente costruito.
L’attività propone una lettura diretta dello spazio urbano attraverso l’osservazione degli arredi e delle relazioni che instaurano con il contesto e con le persone che li utilizzano. L’attenzione sarà rivolta in particolare alle modalità d’uso, alle trasformazioni e alle forme di appropriazione degli elementi di arredo urbano.
Con la guida di Fabio Oggero e Giuseppe Serra, i partecipanti utilizzeranno la fotografia come strumento di osservazione e documentazione della città, sperimentando differenti punti di vista sugli spazi attraversati.
L’esperienza intende quindi offrire un’occasione di approfondimento sul rapporto tra arredo urbano, spazio pubblico e uso della città, attraverso un’attività sul campo basata sull’osservazione diretta e sul confronto.