Evento in presenza e webinar
Mercoledì 28 Ottobre 2026, ore 14.00 -18.00 – (di cui 2 ore di deontologia)
- ore 14.00-15:30 –
Laura Anna Maria Coppo, Dottoressa in Legge, tirocinante in Magistratura presso il Tribunale di Torino
La deontologia del CTU nel sistema della responsabilità civile
Individuazione del danno risarcibile: lesione di un interesse protetto (art. 2043 c.c.) o inadempimento contrattuale (art. 1218 c.c.). patrimoniale o non patrimoniale;
I compiti del CTU: Accertare esistenza ed entità del danno e la causa tecnica. Quantificare il danno in termini economici; danno emergente e lucro cessante.
La ricerca della “Regola Tecnica” omogenea
Valutazione ex ante: valutare sulla base di ciò che era conoscibile e dominabile al momento della verificazione del fatto.
Rispettare la gerarchia delle fonti tecniche: Le norme statali, le linee guida ufficiali e la prassi scientifica internazionale sono sovraordinate: vanno predilette. Le norme subordinate (es. UNI) si applicano solo in via residuale e non conflittuale
Il requisito della “certezza“: Utilizzare solo regole validate e pubblicate in letteratura autorevole, evitando teorie personali.
Il Nesso di Causa come Filtro del Danno Risarcibile
Il compito del CTU: Dimostrare scientificamente l’esistenza di una catena causale continua che colleghi la deviazione dalle regole tecniche (il “dover fare”) al pregiudizio concreto: anche in presenza di un errore macroscopico (condotta scorretta), non c’è risarcimento senza legame diretto con l’effetto dannoso osservato
- ore 15.30-17:30 –
Alice Ambrosio, Magistrato della Sezione IV civile del Tribunale di Torino
Tipologie di danno
Danno patrimoniale in ambito edilizio; Danno emergente, Lucro cessante
Danni nelle locazioni.
Fattispecie di danno maggiormente ricorrenti in edilizia nella CTU tecnica
Infiltrazioni da lastrico solare: La responsabilità concorrente tra proprietario esclusivo (custode ex art. 2051 c.c.) e condominio (obblighi conservativi).
Rovina e difetti di cose immobili (art. 1669 c.c.): Natura della responsabilità decennale dell’appaltatore per gravi difetti che compromettono la stabilità o la funzionalità dell’opera e interessi di ordine pubblico (stabilità e sicurezza).
Vizi e Difformità (Art. 1667 C.C.): La garanzia per difetti meno gravi, con termini di prescrizione e decadenza più brevi.
Quantificazione Economica del Danno
Il calcolo esclude il surplus (vizi preesistenti o fattori terzi) e perimetra solo i costi causati dalla condotta errata, ancorando prezzi e norme al momento del fatto (ex ante)
- ore 17.30-18:00
Domande e risposte
Lunedì 2 Novembre 2026, ore 14.00 -18.00
- ore 14.00-17:30
Francesco Ucini + CTU: Cristina Ginepro, architetto; Mario Grimaudo, architetto Tecnico Spec. in indagini non distruttive, consulente Casaclima e op. termografico di 2° livello (collegamento da remoto); Cristiano Vassanelli, ingegnere, Vicepresidente INDEP
Esempi pratici di diagnosi del danno con indagini strumentali
– Caso A: Infiltrazioni occulte in complessi condominiali: Utilizzo del sistema a gas tracciante e delle prove dei traccianti colorati per la verifica del “punto di origine infiltrativo” come prova regina per la determinazione del nesso causale e delle relative responsabilità (appaltatore/condominio/proprietario).
– Caso B: Termografia ad Infrarossi: Termografia ad Infrarossi per la valutazione delle prestazioni energetiche degli edifici. Dati di ingresso e valutazioni non distruttive.
– Caso C: Presentazione di Casi Studio riferiti ad indagini strumentali fonometriche, elaborazione ed analisi dei dati, volte alla determinazione di problematiche di isolamento acustico di elementi di edificio, che hanno portato al mancato rispetto dei limiti imposti dal DPCM 05/12/1997 e proposte correttive per la risoluzione del contenzioso.
- ore 17.30-18:00
Domande e risposte