Il danno nel processo civile: aspetti giuridici e tecnici per i CTU

Ucorso specialistico rivolto ai CTU per approfondire l’accertamento del danno e del nesso causale secondo i canoni logico-giuridici illustrati dal Magistrato. Dalla qualificazione del fatto illecito ai criteri di quantificazione del danno e all’applicazione di protocolli diagnostici non distruttivi (termografia, acustica, gas tracciante) su casi studio reali, con il contributo di tecnici specializzati.

Istruzione di qualità
Corso interno

Codice corso

2947

CFP

6+2 deontologici

Data inizio corso

28/10/26

Dove

Sede OAT/Online

Scadenza iscrizioni

12/10/2026

Programma

Evento in presenza e webinar
Mercoledì  28 Ottobre 2026, ore 14.00 -18.00 – (di cui 2 ore di deontologia) 

  • ore 14.00-15:30 – 
    Laura Anna Maria Coppo, Dottoressa in Legge, tirocinante in Magistratura presso il Tribunale di Torino
    La deontologia del CTU nel sistema della responsabilità civile
    Individuazione del danno risarcibile: lesione di un interesse protetto (art. 2043 c.c.) o inadempimento contrattuale (art. 1218 c.c.). patrimoniale o non patrimoniale; 
    I compiti del CTU: Accertare esistenza ed entità del danno e la causa tecnica. Quantificare il danno in termini economici; danno emergente e lucro cessante.
    La ricerca della “Regola Tecnica” omogenea
    Valutazione ex ante: valutare sulla base di ciò che era conoscibile e dominabile al momento della verificazione del fatto.
    Rispettare la gerarchia delle fonti tecniche: Le norme statali, le linee guida ufficiali e la prassi scientifica internazionale sono sovraordinate: vanno predilette. Le norme subordinate (es. UNI) si applicano solo in via residuale e non conflittuale 
    Il requisito della “certezza“: Utilizzare solo regole validate e pubblicate in letteratura autorevole, evitando teorie personali.
    Il Nesso di Causa come Filtro del Danno Risarcibile
    Il compito del CTU: Dimostrare scientificamente l’esistenza di una catena causale continua che colleghi la deviazione dalle regole tecniche (il “dover fare”) al pregiudizio concreto: anche in presenza di un errore macroscopico (condotta scorretta), non c’è risarcimento senza legame diretto con l’effetto dannoso osservato 
  • ore 15.30-17:30 – 
    Alice Ambrosio, Magistrato della Sezione IV civile del Tribunale di Torino
    Tipologie di danno 
    Danno patrimoniale in ambito edilizio; Danno emergente, Lucro cessante
    Danni nelle locazioni.
    Fattispecie di danno maggiormente ricorrenti in edilizia nella CTU tecnica
    Infiltrazioni da lastrico solare: La responsabilità concorrente tra proprietario esclusivo (custode ex art. 2051 c.c.) e condominio (obblighi conservativi).
    Rovina e difetti di cose immobili (art. 1669 c.c.): Natura della responsabilità decennale dell’appaltatore per gravi difetti che compromettono la stabilità o la funzionalità dell’opera e interessi di ordine pubblico (stabilità e sicurezza).
    Vizi e Difformità (Art. 1667 C.C.): La garanzia per difetti meno gravi, con termini di prescrizione e decadenza più brevi.
    Quantificazione Economica del Danno
    Il calcolo esclude il surplus (vizi preesistenti o fattori terzi) e perimetra solo i costi causati dalla condotta errata, ancorando prezzi e norme al momento del fatto (ex ante) 
  • ore 17.30-18:00
    Domande e risposte 

Lunedì  2 Novembre 2026, ore 14.00 -18.00 

  • ore 14.00-17:30
    Francesco Ucini + CTU: Cristina Ginepro, architetto; Mario Grimaudo, architetto Tecnico Spec. in indagini non distruttive, consulente Casaclima e op. termografico di 2° livello;  Cristiano Vassanelli, ingegnereVicepresidente INDEP
    Esempi pratici di diagnosi del danno con indagini strumentali
    – Caso A: Infiltrazioni occulte in complessi condominiali: Utilizzo del sistema a gas tracciante e delle prove dei traccianti colorati per la verifica del “punto di origine infiltrativo” come prova regina per la determinazione del nesso causale e delle relative responsabilità (appaltatore/condominio/proprietario). 
    – Caso B: Termografia ad Infrarossi: Termografia ad Infrarossi per la valutazione delle prestazioni energetiche degli edifici. Dati di ingresso e valutazioni non distruttive.
    – Caso C: Presentazione di Casi Studio riferiti ad indagini strumentali fonometriche, elaborazione ed analisi dei dati, volte alla determinazione di problematiche di isolamento acustico di elementi di edificio, che hanno portato al mancato rispetto dei limiti imposti dal DPCM 05/12/1997 e proposte correttive per la risoluzione del contenzioso.
  • ore 17.30-18:00
    Domande e risposte 

Quota di iscrizione

€ 80+ 2€ bollo (per presenza e webinar)
(importo esente iva art. 10 DPR 633/1972)

Le aziende e gli enti che iscrivono a questo corso da 3 a 5 dipendenti possono usufruire di uno sconto del 10% sul costo della quota. Per gruppi con più di 5 dipendenti lo sconto è del 20%. Per informazioni scrivici via mail.

Scadenza iscrizioni: 12/10/2026 (fino ad esaurimento posti).

Leggi le regole per la frequenza.

Modalità di iscrizione

È possibile iscriversi:

  • In sede
  • In webinar

Accesso dal bottone “Iscriviti”.
Pagamento online con carta di credito o bonifico bancario.

Le Pubbliche Amministrazioni all’atto di iscrizione dovranno scegliere alla voce “Dati di fatturazione” la dicitura “Dipendente”. Riceveranno una mail con le istruzioni per l’inoltro della determina/autorizzazione di impegno di spesa da parte dell’ente. Se l’iscrizione e il pagamento non sono eseguiti dalla PA, l’utente dovrà cliccare su “Privato in fase di iscrizione”.

RICONOSCIMENTO

Attestato per frequenza obbligatoria pari all’80% della durata complessiva.

CFP per architetti: 6+2 deontologici

DURATA E SEDE

4+4 ore

Sede OAT (via Giovanni Giolitti 1) e in webinar

ACCESSIBILITÀ

Aperto a tutti

ATTIVAZIONE/RINUNCE

Alla scadenza delle iscrizioni riceverai conferma dell’attivazione del corso e le istruzioni per accedere da segreteriacorsi@fondazioneperlarchitettura.it.

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In caso di mancata attivazione dell’evento formativo o in seguito a rinuncia comunicata via mail entro la scadenza iscrizione originaria, la quota versata verrà rimborsata

REFERENZA SCIENTIFICA

Focus group OAT  CTU e Mediazione – arch. Claudia Laura Chiariglione