18 novembre 2025, ore 17.00-19.00
Costruire Showroom, Via Ferrari 4 – Santena (TO)
17.00-17.30 arch. Sergio Corsaro phd
Introduzione a cura dell’Arch. Sergio Corsaro PhD CONFERMATO
Tema: progettare la sostenibilità nel Real Estate, spunti e riflessioni sugl interventi e le soluzioni.
La sostenibilità nel Real Estate non è più solo una questione tecnica o energetica, ma un principio progettuale che unisce cultura, economia e qualità dell’abitare. Dal modello tradizionale del costruttore alla figura evoluta dello sviluppatore, il settore vive una trasformazione profonda: lo sviluppo immobiliare diventa un processo integrato, capace di coniugare visione strategica, gestione del rischio e valore architettonico. Materiali, finiture e linguaggio progettuale costruiscono identità e percezione, mentre strumenti digitali e storytelling trasformano il progetto in esperienza concreta. L’architetto diventa partner strategico dello sviluppatore, interprete dei nuovi bisogni di comfort, sostenibilità e qualità della vita.
17.30 -17.45 Arch. Edoardo Follo – Vertico
“Real Estate 3.0 – Dalla formula tradizionale del costruito alle nuove sfide”
Il settore immobiliare italiano sta vivendo una trasformazione profonda: il modello tradizionale del costruttore, centrato sull’atto tecnico del costruire e su logiche localistiche, lascia spazio a una nuova figura imprenditoriale, lo sviluppatore immobiliare. Una figura ibrida, multidisciplinare, capace di integrare visione strategica, gestione del rischio e cultura del progetto. In un contesto complesso, segnato da normative articolate, volatilità dei costi e domanda sempre più consapevole, lo sviluppo immobiliare diventa un processo coordinato che unisce competenze economiche, urbanistiche, progettuali e comunicative. Lo sviluppatore lavora su analisi di mercato, sostenibilità e posizionamento, pianificando in anticipo strategie finanziarie ed exit plan. In questo scenario, l’architetto assume un ruolo decisivo: non più semplice progettista, ma partner strategico nella costruzione di valore e identità. Dall’incontro tra creatività e metodo nasce un nuovo modo di fare real estate, capace di coniugare redditività, bellezza e responsabilità sociale.
17:45 – 18:15 Arch. Bruno Maiolo – Studio 2mix
“Racconti di progetto: Alfieri–Maison Ribet fra storia e new concept”
Maison Ribet è un intervento residenziale contemporaneo in via Giovanni Ribet 10, nel cuore di San Salvario a Torino. Il progetto, che sostituisce un edificio esistente con una nuova costruzione di sei piani, punta a una riqualificazione sostenibile e di qualità. Architettura essenziale, materiali di pregio e soluzioni distributive flessibili definiscono spazi luminosi e confortevoli, in classe energetica A+. Inserito in un contesto urbano vivace, Maison Ribet interpreta la rigenerazione come occasione per restituire valore al quartiere e benessere all’abitare.
Palazzo Alfieri in via dell’Arsenale 15 nel centro di Torino, è un intervento di riqualificazione e cambio d’uso che valorizza una preesistenza storica reinterpretandola in chiave contemporanea. Il progetto ridefinisce gli spazi interni e introduce una corte comune come luogo di relazione e identità condivisa. Le nuove soluzioni abitative, diversificate per dimensione e tipologia, coniugano qualità architettonica, sostenibilità e rispetto del contesto, offrendo un modello equilibrato di rigenerazione urbana nel cuore della città.
18.15 -18.45 dott. Alberto Audisio – Quia Immobiliare
Marketing e sviluppo commerciale: come tradurre le esigenze dell’abitare in valore
Racconto di come oggi il progetto di architettura non si esaurisce nella forma costruita, ma si estende al modo in cui viene percepito, comunicato e vissuto. L’intervento propone una riflessione su come il marketing immobiliare e lo sviluppo commerciale possano diventare strumenti di progetto, capaci di tradurre le esigenze dell’abitare contemporaneo in valore concreto e riconoscibile.
Materiali, finiture e dettagli non sono solo scelte tecniche, ma linguaggi che raccontano identità, qualità e coerenza. Il render, lo storytelling e i nuovi strumenti digitali non sono meri supporti comunicativi, ma dispositivi progettuali che anticipano l’esperienza dell’abitare e ne costruiscono l’immaginario.
In questo senso, progettare e comunicare coincidono: il valore di un immobile nasce dalla capacità di raccontare un modo di vivere, di evocare atmosfere, di costruire fiducia e desiderio. Il marketing del progetto diventa così parte integrante del processo architettonico — un luogo di dialogo tra spazio, materia e persone.
18.45-19.00 Dibattito e conclusione dei lavori