Con Antonio Grulli, una passeggiata tra le installazioni di Luci d’artista per riflettere su come l’arte contemporanea possa trasformare il nostro modo di guardare e vivere Torino.
Luci d’artista: una passeggiata con il curatore, è l’appuntamento in programma il 3 novembre promosso dalla Fondazione per l’architettura per esplorare il rapporto tra arte contemporanea, architettura e paesaggio urbano.
Una passeggiata per incontrare le installazioni nei luoghi che le ospitano, comprenderne i linguaggi e le strategie curatoriali, sperimentare in prima persona come l’arte possa modificare il nostro sguardo sull’ambiente quotidiano e riscoprire la città come spazio culturale condiviso.
Portare l’arte fuori dagli spazi espositivi significa metterla in relazione con un pubblico più ampio, con le abitudini quotidiane e con luoghi che acquistano nuovi significati attraverso la presenza delle opere. Lo spazio pubblico diventa così un terreno di confronto, in cui l’arte non si rivolge soltanto a chi conosce i linguaggi del contemporaneo, ma incontra persone, sensibilità e modi di abitare la città differenti.
Che cosa cambia nel nostro modo di guardare e vivere la città quando l’arte incontra lo spazio pubblico? Abbiamo posto questa domanda ad Antonio Grulli, critico d’arte, curatore e responsabile del progetto Luci d’artista, che accompagnerà i partecipanti in un percorso di approfondimento partendo da una riflessione sul significato delle opere per proseguire direttamente nelle strade della città.
«Sicuramente lo spazio pubblico è il contesto più sfidante per l’arte contemporanea. Usciamo dalle mura sicure delle nostre istituzioni e ci ritroviamo nell’agone con il pubblico dei non addetti ai lavori, con le persone che non necessariamente amano e frequentano il mondo dell’arte. È forse la sfida più grande per un curatore, per un critico, ma credo che, se interpretata nel modo giusto, sia in assoluto il contesto più bello. E la luce permette di arrivare anche al cuore, al senso di meraviglia, di molte persone che non necessariamente hanno dimestichezza con i codici del contemporaneo».
Informazioni sull’evento
Luci d’artista: una passeggiata con il curatore
Quando: martedì 3 novembre 2026, dalle ore 18.00 alle 20.00
Dove: Fondazione per l’architettura, via Giovanni Giolitti 1, Torino, con successiva passeggiata serale nel centro città
Con: Antonio Grulli, critico d’arte, curatore e responsabile di Luci d’artista
Programma: saluti istituzionali di Alessandra Siviero, Presidente della Fondazione per l’architettura; presentazione della manifestazione e talk con Antonio Grulli; passeggiata tra una selezione di installazioni, con momento finale dedicato alla nuova installazione di Piazzetta Reale Poetiche del Confine di Flavio Favelli.
Costo: 20 Euro
Per informazioni e modalità di partecipazione, consulta la pagina dedicata all’evento.
Luci d’artista è un progetto della Città di Torino, realizzato dalla Fondazione Torino Musei e curato da Antonio Grulli. La 29ª edizione è in programma dal 23 ottobre 2026 al 10 gennaio 2027.
Una manifestazione che trasforma strade, piazze e luoghi simbolici di Torino in un percorso artistico diffuso, nel quale la luce diventa linguaggio espressivo e occasione per osservare diversamente lo spazio costruito.
Il tema di quest’anno, Memories and Future Dreams, intreccia la memoria della città con le visioni del suo futuro. Le 31 installazioni luminose in programma, tra opere storiche e nuove produzioni, invitano a interrogarsi sul modo in cui l’arte possa intervenire nella percezione dei luoghi e contribuire a costruire nuove relazioni tra le persone e il contesto urbano.