Al via Filmopolis. Architetti e i mestieri del cinema, il nuovo percorso formativo promosso dalla Fondazione per l’architettura / Torino in collaborazione con Film Commission Torino Piemonte. Un corso pilota che prosegue tra storia del cinema, sistema audiovisivo torinese e nuove possibilità di collaborazione.
Ha preso il via ieri, 23 settembre, Filmopolis. Architetti e i mestieri del cinema, il nuovo percorso formativo promosso dalla Fondazione per l’architettura e realizzato in collaborazione con la Film Commission Torino Piemonte nell’ambito del protocollo d’intesa tra i due enti.
Un corso pilota, nato da un progetto condiviso, che propone un percorso dedicato al rapporto tra architettura, cinema e professioni dell’audiovisivo. Ad aprire la prima giornata sono stati i saluti istituzionali di Alessandra Siviero, Presidente della Fondazione per l’architettura / Torino, che ha sottolineato il valore della collaborazione con Film Commission Torino Piemonte e il carattere sperimentale dell’iniziativa:
«Filmopolis nasce da un progetto che abbiamo costruito insieme alla Film Commission Torino Piemonte e rappresenta il primo corso che realizziamo nell’ambito del nostro protocollo d’intesa. È un progetto pilota, ma anche un’occasione per aprire una strada nuova e per mettere in relazione competenze e professionalità che possono trovare nel cinema e nell’audiovisivo nuovi ambiti di applicazione. Lo abbiamo presentato anche a Venezia, in un contesto che per la prima volta ha visto gli architetti protagonisti di un’iniziativa di questo tipo. Crediamo che da questo percorso possano nascere nuove opportunità di lavoro e nuove occasioni di confronto: è una possibilità importante per la nostra professione e un’esperienza che può diventare un modello anche oltre il territorio piemontese».
A seguire, Paolo Manera, Direttore di Film Commission Torino Piemonte, ha raccontato il ruolo della Film Commission all’interno del sistema audiovisivo piemontese, sottolineando come la sua attività non si limiti ai servizi offerti alle produzioni, alla ricerca di location o alla comunicazione sul cinema, ma contribuisca alla costruzione di una filiera articolata di professionalità e competenze. Il Piemonte è infatti uno dei territori italiani con la maggiore densità di persone che lavorano nell’audiovisivo.
Nel corso dei saluti, Giorgio Scianca, architetto e consigliere della Film Commission Torino Piemonte, ha introdotto il tema del rapporto tra cinema, territorio e professione, sottolineando come Torino possa essere letta anche attraverso la molteplicità dei percorsi che nel tempo l’hanno legata al cinema. Il percorso Filmopolis guarda quindi al cinema non soltanto come linguaggio, ma anche come sistema produttivo e professionale, nel quale l’architettura può trovare nuovi punti di contatto.
«La prossima settimana entreremo direttamente nella Film Commission per capire che cosa è il sistema cinema all’interno del Piemonte», ha anticipato Scianca, introducendo la seconda tappa del percorso, che permetterà ai partecipanti di conoscere più da vicino il funzionamento della filiera e il ruolo che l’architettura può avere al suo interno.
Il primo appuntamento, “La/e professione/i dell’architetto al cinema”, ha aperto una riflessione sulle diverse possibilità professionali per architetti e progettisti nella filiera cinematografica, approfondendo la figura dell’architetto nella storia del cinema e offrendo una prima panoramica del sistema cinematografico torinese: festival, case di produzione, scuole, archivi e musei.
Sono intervenuti Steve Della Casa, critico cinematografico, regista e direttore artistico; Alessandro Gaido, Presidente dell’Associazione Piemonte Movie; e Alfredo Ronchetta, architetto, autore e regista, portando prospettive diverse sul rapporto tra progetto, spazio e audiovisivo.
Il percorso proseguirà la prossima settimana con un appuntamento direttamente all’interno della Film Commission Torino Piemonte, per entrare nel sistema cinema regionale e approfondire le professionalità e le realtà che ne compongono la filiera.



