Si è conclusa la seconda edizione di Summer SOU Torino, promossa dalla Fondazione e ospitata negli spazi della Fondazione Sandretto Re Rebaudengo. Nel corso della settimana le bambine e i bambini hanno esplorato il dialogo tra arte contemporanea e architettura.
Si è conclusa la seconda edizione di Summer SOU Torino, la summer school di architettura dedicata a bambine e bambini tra i 7 e i 12 anni, promossa dalla Fondazione per l’architettura / Torino e ospitata negli spazi della Fondazione Sandretto Re Rebaudengo.
Nel corso della settimana le bambine e i bambini hanno esplorato il dialogo tra arte contemporanea e architettura, avvicinandosi ai temi della progettazione museale e dell’esperienza dello spazio espositivo.
Hanno inoltre sperimentato diversi materiali e tecniche progettuali, immaginando e costruendo ambienti e oggetti, dalla scuola ideale a spazi dedicati alla ristorazione, fino alla realizzazione di moodboard, collage e manufatti tridimensionali. Un’attenzione particolare è stata dedicata anche alla comprensione delle tecnologie digitali e dell’intelligenza artificiale, affrontate attraverso attività che hanno stimolato un utilizzo consapevole degli strumenti contemporanei e la capacità di valutare criticamente le informazioni.
La settimana si è conclusa con una mostra finale aperta alle famiglie e al pubblico, durante la quale i partecipanti hanno presentato i progetti e gli elaborati sviluppati nel corso dei laboratori. Un momento di restituzione che ha permesso di condividere il percorso svolto e di raccontare, attraverso modelli, oggetti, installazioni e allestimenti, il lavoro realizzato durante i cinque giorni della Summer School.
La realizzazione di Summer SOU 2026 è stata resa possibile grazie alla collaborazione della Fondazione Sandretto Re Rebaudengo, che ha accolto il progetto nei propri spazi, e al contributo di docenti, tutor, professionisti che hanno accompagnato le attività della settimana con competenza e passione.
Un ringraziamento va inoltre allo sponsor Casa Fornengo e allo sponsor tecnico Danilo Ramazzotti – italianhousefloor, il cui supporto ha reso possibili i laboratori dedicati ai materiali e alla sperimentazione della materia come strumento di progetto e creatività.
Un ringraziamento particolare va a tutte le bambine e a tutti i bambini che hanno partecipato con entusiasmo e curiosità, e alle loro famiglie, che hanno condiviso e sostenuto questo percorso di scoperta, apprendimento e creatività.







