Cortili di comunità

Frequentati da vicini o studenti, luoghi di passaggio o di ritrovo, i cortili non sempre sono valorizzati come meriterebbero. Obiettivo dei due progetti di Bottom Up! Cortile Mondo e Corti.lì è trasformare due cortili torinesi in luoghi per la vita di comunità a tutti gli effetti: sostienili anche tu!

Che siano all’interno di un condominio o attorno una scuola, i cortili sono spazi di passaggio o di ritrovo estremamente vissuti dai propri fruitori – anche se non sempre in modo pienamente consapevole – che possono trasformarsi in veri e propri ponti tra le diverse comunità che li circondano. Per il festival Bottom Up! sono due i progetti che hanno scelto di valorizzare questo tipo di luoghi restituendoli in tutto il loro potenziale alla collettività : Cortile Mondo, la natura si fa scuola e Corti.lì_Spazio e tempo per essere.
Ecco in cosa consistono le due proposte e come sostenerle.

Cortile Mondo, la natura si fa scuola

Lo sapevi che il 90% degli alunni della scuola d’infanzia Marc Chagall del quartiere Aurora è cittadino del mondo? Per valorizzare questa ricchezza e per combattere i fenomeni di segregazione scolastica, il progetto Cortile Mondo intende dare vita a un percorso inclusivo per una comunità scolastica unita. Come? Attraverso un intervento che trasformi il cortile della scuola in spazio pubblico aperto al quartiere e alla città, con laboratori e attività per tutti. Per realizzare il progetto, il goal da raggiungere è di 6.000 euro e tra le ricompense in palio per i donatori spille e borse hand made. Tra i prossimi eventi in programma, l’incontro “Cortile Mondo guarda la città” di venerdì 9 ottobre ore 17.30 promosso nella cornice di Torino Design of the City per riflettere insieme a Maurizio Cilli e all’assessore del Comune di Torino Marco Giusta. Appuntamento direttamente a scuola, alla Marc Chagall di via Cecchi 2 a Torino: scarica la locandina: iscrizione obbligatoria a cortilemondo@gmail.com
Segui la pagina Facebook di Cortile Mondo.

 

Corti.lì_Spazio e tempo per essere

Ogni giorno nei cortili alberati e comunicanti tra via delle Rosine e via Giolitti passano studenti, famiglie e abitanti del quartiere. Si tratta di spazi intensamente vissuti e dalle mille potenzialità, condivisi da realtà dai target e dalle anime eterogenee e per i quali serve un progetto che li trasformi in veri e propri luoghi di riferimento per tutti; la proposta di Corti.lì vuole rispondere all’esigenza dei cittadini di avere uno spazio aperto a tutti, attrattivo e inclusivo, dove la rigenerazione urbana possa diventare anche rigenerazione sociale. Il goal è di 5.000 euro! Tra i prossimi eventi in programma, il concerto del flautista Peter-Lukas Graf di sabato 3 ottobre ore 19.30 presso la Chiesa di Santa Pelagia di via San Massimo 21, promosso nella cornice di Torino Design of the City: iscriviti all’evento Facebook o scarica la locandina.
Per tutte le novità segui il progetto su Facebook.

 

Questi sono solo due dei progetti del festival Bottom Up!; per conoscere e sostenere tutti gli altri vai alla pagina crowdfunding.bottomuptorino.it
Se fai una donazione pari o superiore a 50 euro riceverai una t-shirt ufficiale del festival!