Maestri del progetto. Visita a Casa Curtatone

Si svolgerà il 28 maggio la visita all’edificio residenziale progettato da Elio Luzi e Sergio Jaretti, Casa Curtatone. L’edificio occupa un lotto d’angolo stretto e in pendenza tra via Curtatone e corso Moncalieri: le difficili condizioni del sito diventano quindi occasione progettuale.

Si svolgerà il 28 maggio la visita a Casa Curtatone, edificio residenziale progettato da Elio Luzi e Sergio Jaretti. L’evento si inserisce nel programma culturale Maestri del Progetto. Architettura torinese tra memoria e innovazione, dedicato alla rilettura critica di alcune figure fondamentali dell’architettura torinese tra Novecento e contemporaneità.

Protagonista di questo appuntamento è Casa Curtatone (1962-65), edificio che occupa un lotto d’angolo stretto e in pendenza tra via Curtatone e corso Moncalieri, in prossimità della casa Verona (1930) di Ottorino Aloisio, opera che Elio Luzi aveva conosciuto e apprezzato durante il periodo di formazione accademica.

Le difficili condizioni del sito diventano occasione progettuale: il dislivello viene sfruttato per portare luce al piano seminterrato e per configurare il piano pilotis come una articolata “piazza coperta”, animata da dispositivi architettonici, specchi d’acqua e differenti tipologie di colonne cilindriche, in calcestruzzo armato e in mattoni, che ospitano anche gli impianti.

La relazione con il contesto urbano e con l’affaccio su corso Moncalieri guida inoltre la costruzione dei prospetti, caratterizzati da una forte frammentazione che alterna aggetti e rientranze, superfici vetrate e terrazze profonde, con l’obiettivo di massimizzare la luce naturale e ridurre l’impatto del traffico.

L’edificio si sviluppa inoltre secondo un principio di alleggerimento della base e valorizzazione dei livelli superiori, mentre la copertura piana viene trasformata in terrazze collegate agli appartamenti dell’ultimo piano.