“Maestri del Progetto. Architettura torinese tra memoria e innovazione” è un programma culturale dedicato alla rilettura critica di alcune figure fondamentali dell’architettura torinese tra Novecento e contemporaneità.
Il ciclo nasce con l’obiettivo di mettere in dialogo memoria progettuale e dibattito contemporaneo, valorizzando archivi professionali, opere costruite e testimonianze dirette attraverso un formato integrato composto da conferenze pubbliche e visite guidate.
Nel corso del 2026 quattro architette/i — appartenenti a generazioni e contesti culturali differenti — diventano occasione per riflettere su temi oggi centrali per la disciplina: conservazione e digitalizzazione degli archivi di architettura; rapporto tra progetto, storia e trasformazione dei luoghi; pratiche contemporanee di restauro e riuso; ruolo delle nuove tecnologie e dell’intelligenza artificiale nella trasmissione della memoria progettuale; riconoscimento del contributo delle pioniere dell’architettura a Torino.
Il primo appuntamento è dedicato a Elio Luzi, figura centrale dell’architettura torinese del secondo Novecento, che ha contribuito alla definizione di un linguaggio progettuale capace di coniugare rigore moderno e sperimentazione formale. Attraverso il sodalizio professionale con Sergio Jaretti, Luzi sviluppa un’architettura riconoscibile per la ricerca volumetrica, l’ironia compositiva e l’attenzione alla dimensione urbana dell’abitare. Le sue opere testimoniano una stagione di grande trasformazione culturale e sociale della città di Torino, in cui il progetto architettonico diventa strumento di innovazione e interpretazione critica del Movimento Moderno. L’incontro propone una rilettura della sua figura attraverso materiali d’archivio, testimonianze dirette e riflessioni contemporanee sull’uso dell’intelligenza artificiale per la conservazione e l’attivazione della memoria progettuale.