Presentati oggi da @Combo i 13 protagonisti di Bottom Up!
Ecco i 13 progetti selezionati, distribuiti su tutta la città, da Villaretto a Mirafiori sud.
Presentati oggi da @Combo i 13 protagonisti di Bottom Up!
Ecco i 13 progetti selezionati, distribuiti su tutta la città, da Villaretto a Mirafiori sud.
Dai cortili comunicanti agli orti urbani, dal teatro per il carcere minorile alla cucina su ruote: ecco in cosa consistono le tredici proposte di trasformazione urbana che saranno protagoniste del festival Bottom Up!, distribuite su tutta Torino e selezionate tra 48 progetti.
Il reparto psichiatrico del Santa Croce di Moncalieri ha bisogno di un restyling per il suo refettorio, la sua area attività e il suo terrazzo. Anche tu puoi proporre un concept partecipando al nostro percorso formativo ARIA in partenza il 9 marzo. Iscrizioni aperte!
A pochi giorni dalla chiusura della call di Bottom Up! Il Giornale dell’Architettura, media partner del festival Bottom Up!, intervista i curatori Maurizio Cilli e Stefano Mirti. Un botta e risposta per ingannare l’attesa del 6 febbraio, giorno della presentazione dei progetti selezionati.
“Quando ho cominciato, non mi interessava lavorare in modo convenzionale. Volevo scoprire chi fossi come architetto, capire l’architettura in quanto forma d’arte – una forma d’arte culturale – e in che modo io potessi contribuire al dibattito” Buon compleanno Thom Mayne!
È “contaminazione” la parola d’ordine del nuovo cda della Fondazione, presieduto da Alessandra Siviero: in programma, infatti, dialogo e collaborazione con il mondo imprenditoriale, con i soggetti culturali e con le realtà per il sociale presenti sul territorio.
Per chiarire il concetto di Bottom Up!, prendiamo a prestito dal collettivo berlinese Raumlabor un caso che ben esemplifica il concetto di coinvolgimento dal basso: Werkstatt – Haus der Statistik, il progetto che intende trasformare l’ex sede della Stasi in un centro culturale.