Con il programma in oggetto si è inteso fornire gli elementi essenziali di riferimento di un Ente pubblico e, segnatamente di un Ente locale in biunivoco rapporto con la genesi e l’evoluzione del concetto di “Valore Pubblico”.
Risulta particolarmente importante, infatti, per il mondo delle professioni e del privato in generale, comprendere la valenza del passaggio dal fenomeno burocratico alla managerialità nell’organizzazione del lavoro.
Non di meno, nel settore pubblico, con particolare riguardo alla next generation EU ed ai corrispondenti finanziamenti del PNRR, risultano decisivi i sistemi di screeening control essendo, come noto, incompleti o non sufficienti i sistemi di controllo a feedforward e a feedback.
La pianificazione strategica, ben nota agli architetti, è stata arricchita dai concetti espressi da H. Mintzberg e dalla variabile tempo negli enti pubblici in modo da far comprendere che se sotto il profilo giuridico il tempo utile è pari di media a 5 anni, sotto il profilo gestionale il periodo di riferimento utile è pari a 4 anni.
Le dinamiche finanziarie e di bilancio sono preziose per i professionisti nella corretta interlocuzione con il mondo pubblico, riguardo ai sistemi di finanziamento delle opere pubbliche e ai relativi impatti sugli interessi e sull’ammortamento del capitale nel caso di accensione di mutui o emissioni obbligazionarie.
La pianificazione strategica da una parte e la declinazione della piramide strategica che parte dal programma elettorale (amministrativo) risultano, infine, particolarmente utili nella interlocuzione e reciproca comprensione tra il mondo pubblico e quello privato.