Parità di genere nella professione: l’impegno culturale della Fondazione

Persistono importanti disuguaglianze di genere nella professione di architetto in Italia. Il tema della valorizzazione del contributo delle donne alla cultura del progetto rappresenta un ambito di attenzione per la Fondazione.

Persistono importanti disuguaglianze di genere nella professione di architetto in Italia. Il tema della valorizzazione del contributo delle donne alla cultura del progetto rappresenta un ambito di attenzione per la Fondazione che intende rafforzare nel prossimo periodo le iniziative dedicate al riconoscimento del ruolo delle architette nella professione e nella trasformazione dei territori.

In questa direzione si inserisce l’avvio di una nuova rubrica editoriale dedicata al rapporto tra donne e architettura, uno spazio di approfondimento pensato per raccogliere esperienze progettuali e riflessioni sul contributo delle professioniste all’evoluzione della disciplina.

Parallelamente, la Fondazione promuoverà anche momenti pubblici di approfondimento e confronto. A partire dal mese di maggio, due appuntamenti del ciclo “Maestri del progetto” saranno dedicati a due figure rilevanti della cultura architettonica piemontese: Ada Bursi e Laura Petrazzini Levi.

La centralità di questi temi trova riscontro anche nei dati emersi dalla ricerca “La condizione femminile nell’architettura italiana”, promossa nel 2025 dal CNAPPC, realizzata dall’istituto Format Research e presentata il 4 marzo nell’ambito di un approfondimento organizzato dal Consiglio Nazionale, che evidenzia come persistano divari retributivi e criticità legate al riconoscimento professionale delle architette. È possibile consultare il report completo per un approfondimento sul tema.

Le iniziative della Fondazione si inseriscono all’interno di una più ampia strategia culturale per costruire una narrazione più completa e inclusiva della professione, capace di riconoscere e valorizzare pienamente il ruolo delle donne nella cultura del progetto.