I progetti condotti all’interno delle scuole per migliorare l’ambiente scolastico e per sensibilizzare i piccoli cittadini sul ruolo chiave dell’architettura, attraverso la guida di architetti tutor.

La Fondazione promuove progetti sul territorio che adottano gli architetti tutor come figura chiave, organizzando workshop per la loro formazione. In particolare, l’architetto tutor opera nelle scuole in qualità di facilitatore per realizzare progetti dedicati alla lettura, alla cura e alla trasformazione dell’architettura e degli spazi urbani attraverso percorsi partecipati: il suo ruolo è dunque quello di ascoltare le necessità e i desideri di chi vive gli ambienti architettonici, traducendoli in soluzioni concrete per il loro miglioramento.

Queste attività fanno seguito all’esperienza maturata con il Laboratorio Città Sostenibile di ITER della Città di Torino, la struttura nata nel 1999 per volontà della Città di Torino per promuovere azioni volte al riconoscimento del diritto dei cittadini a vivere in un clima di relazioni significative e in una dimensione urbana eco-compatibile. Nel corso dell’attività di ITER, gli architetti tutor della Fondazione per l’architettura / Torino hanno direttamente coinvolto oltre 90 scuole di ogni ordine e grado, 350 classi, 550 docenti, 9.200 studenti e 19.000 cittadini appartenenti alle comunità scolastiche. Sono stati adottati 160 ambiti territoriali, analizzati più di 5.200 spazi architettonici, raccolte centinaia di proposte di intervento in fase di co-progettazione. Sono stati realizzati attraverso processi partecipativi più di 90 interventi all’interno delle scuole, 54 interventi di riqualificazione di cortili scolastici, numerosi interventi sul verde e sullo spazio pubblico, decine di piani strategici e d’intervento a scala urbana.

Ecco le principali iniziative sviluppate all’interno dell’ambiente scolastico.

Scuola Social Impact

Come può la scuola passare da emergenza a occasione per il rilancio culturale ed economico del Paese? È la questione al centro del progetto Scuola Social Impact che, partendo dalla ricerca di Alfonso Femia di Atelier(s) Alfonso Femia e di Ivo Allegro di Iniziativa, invita a una riflessione multidisciplinare sul tema non solo tra progettisti, ma anche tra le diverse figure che a diverso titolo sono coinvolte nel mondo dell’istruzione.

Tra i frutti del progetto, l’incontro in webinar del 25 novembre 2020 durante il quale si sono analizzate le possibili strategie progettuali per bilanciare la capacità d’investimento pubblica integrando quella privata. Un incontro per discutere come l’architettura possa proporsi come strumento di governo e coordinamento della Scuola verso il 2050. Leggi le riflessioni emerse durante l’incontro.

Spazi innovativi per l’apprendimento

Spazi innovativi per l’apprendimento è un workshop progettuale per il miglioramento della qualità dell’apprendimento e del comfort ambientale degli spazi educativi proposta per lavorare su casi concreti delineando una metodologia di intervento adattabile a contesti diversi. Le quattro scuole al centro del workshop, sviluppatosi nel 2018, sono la scuola secondaria di I grado Bernardino Drovetti di via Bardonecchia 34, Torino, le scuole primarie Aristide Gabelli di via Santhià 25 e San Francesco D’Assisi di via Giulia di Barolo 8 e la scuola dell’infanzia Marc Chagall di via Cecchi 2.
In totale sono 24 i progettisti che si sono messi in gioco dividendosi in 3 gruppi, ognuno dei quali concentrato su una delle tre tipologie di spazio da innovare: aule, mense e cortili. Il workshop si è tenuto il 22, 23 e 31 maggio e il 1° giugno 2018 a Torino (vai al programma). Ne sono nati tre progetti, presentati il 21 giugno 2018:

Centro per la didattica innovativa

Dal marzo 2021 la Fondazione è membro del tavolo scientifico multidisciplinare del nuovo Centro per la didattica innovativa di ITER, Città di Torino, composto da INDIRE Torino, Università degli Studi di Torino, Politecnico di Torino, Politecnico di Milano, Compagnia di San Paolo, Fondazione per la Scuola della Compagnia di San Paolo di Torino, Fondazione per l’architettura / Torino e Museo del Cinema di Torino.

Al centro del tavolo il nuovo Laboratorio di ITER “Educational Living Lab”(EDULAB), spazio dedicato allo sviluppo di attività di didattica innovativa, formazione e apprendimento continuo, capace di promuovere contenuti innovativi indipendentemente dalle piattaforme utilizzate. Tra gli obiettivi del Laboratorio, quello di promuovere gli strumenti analogici o manuali capaci di dialogare con attività veicolate principalmente da nuove tecnologie per l’apprendimento.