Architettura e procedure: la “tutela” tra vincoli cambi di destinazione d’uso

Dall’incontro con la committenza alla realizzazione dell’intervento: ruolo e responsabilità del professionista fra cittadino e P.A.

Il percorso: già Vitruvio diceva che “a parte la necessaria preparazione particolare nel campo strettamente tecnico, fondata su studi teorici e sulla pratica, bisognerebbe che l’architetto s’intendesse non solo di geometria e di disegno, ma pure di lettere, di storia, di filosofia, di musica, di giurisprudenza e di astrologia”.

Il percorso – che prevede una serie di incontri con progressivi livelli di approfondimento – si propone di analizzare, nel corso dell’anno formativo, la relazione fra procedure e architettura. Vogliamo provare a definire al meglio il ruolo e le responsabilità del professionista nell’intervento di trasformazione del territorio: gli obiettivi del progetto architettonico; la gestione del processo amministrativo; la conservazione e tutela del patrimonio architettonico e ambientale; la realizzazione dell’intervento.

La professione: il professionista in generale, l’Architetto in particolare, assume un ruolo essenziale, nella relazione fra la Committenza e la Pubblica Amministrazione, che comporta molteplici responsabilità. Tali si esplicano nella definizione dell’incarico, nel suo svolgimento e nella determinazione dell’adeguato compenso.

Istruzione di qualità
Organizzato da Ordine e Fondazione

Codice corso

2355-6

CFP

8 (di cui 2 deontologici)

Data inizio

02/05/24

Dove

Sede OAT/Online

Scadenza iscrizioni

01/05/2024

Programma

PROGRAMMA  (secondo incontro del ciclo)

In presenza presso la sede dell’Ordine degli Architetti di Torino, via Giolitti 1
o in webinar

Il primo modulo del corso dal titolo: “Posso cambiare idea?” affronta il tema del cambio di destinazione d’uso (condominio, unità immobiliare, casa unifamiliare, …) come  strumento che consente di recuperare un manufatto conferendogli una diversa funzione. Ciò permette – in alcuni casi senza alcuna opera – di continuare ad utilizzare una costruzione per esigenze che nel tempo possono variare, senza aumentare il consumo di suolo.
Il secondo modulo dal titolo: “Lasciamoci Vincolare” affronterà il tema dei vincoli: l’espansione urbana del Novecento ha portato un’importante trasformazione “rischiosa” del territorio. Da qui l’esigenza di porre vincoli volti alla sicurezza e all’igiene pubblica, alla tutela culturale-ambientale-paesaggistica, all’edificazione, al rispetto delle infrastrutture e al costruito.
La conoscenza del territorio e dei suoi vincoli, mi consente di comprenderne gli obiettivi e, quindi, di trattare il vincolo non tanto come un limite alla mia “libertà edificatoria”, quanto piuttosto come un’opportunità di conservazione e valorizzazione di un patrimonio architettonico, artistico, paesaggistico con il quale mi devo relazionare e rispetto al quale mi posso anche identificare.

Giovedì 2 maggio 2024, dalle 14.00 alle 18.00
“POSSO CAMBIARE IDEA?”
Contenuti: Procedure, cambi d’uso, contributo di costruzione, deontologia

  1. parte generale sulle procedure
    inquadramento normativo
    procedure
    operazioni preliminari
    definizione della pratica
    esempi
    quesiti
  1. i cambi d’uso
    Identificazione del titolo appropriato
    Riferimenti normativi nazionali e regionali
    Oneri e carico urbanistico
    esempi
    quesiti
  1. il costo di costruzione
    Per quali interventi è dovuto
    Determinazione del contributo relativo al costo di costruzione
    Interventi non soggetti al contributo
    esempi
    quesiti
  1. Professione e deontologia
    Principi di deontologia
    Ruolo e responsabilità del professionista
    Atteggiamento professionale
    Relazione con la committenza
    Collaborazione con la P.A.
    esempi
    quesiti

Relatori:
Anna Giovannini, Luciana Gè, Tiziana Perino Duca, relatori
Andrea Giraudi, moderazione e monitoraggio quesiti
Claudio Eba, coordinamento

Giovedì 9 maggio 2023, dalle 9.00 alle 13.00
LASCIAMOCI VINCOLARE. Vincolo: limite o risorsa?
Contenuti: Vincoli, sanatorie, agibilità, deontologia

  1. I vincoli
    Contesto normativo
    Verifica della presenza e individuazione del vincolo
    I tipi di vincolo e le relative procedure
    esempi
    quesiti
  1. La conservazione
    La rimessa in pristino
    La sanatoria
    La fiscalizzazione
    esempi
    quesiti
  1. Agibilità
    Segnalazione Certificata di Agibilità vs. Certificato di Agibilità
    I casi di applicazione
    Le responsabilità del professionista
    esempi
    quesiti
  1. Professione e deontologia
    Principi di deontologia
    Ruolo e responsabilità del professionista
    Atteggiamento professionale
    Relazione con la committenza
    Collaborazione con la P.A.
    esempi
    quesiti

Intervengono:
Maria Virdò, Luciana Gè, Andrea Giraudi, relatori
Tiziana Perino Duca, moderazione e monitoraggio quesiti
Claudio Eba, coordinamento
Consulenze: Esperto legale focus

Vai alla pagina del primo incontro

Quota di iscrizione

€ 82 (per presenza o webinar)
(importo esente iva art. 10 DPR 633/1972)

Le aziende e gli enti che iscrivono a questo corso da 3 a 5 dipendenti possono usufruire di uno sconto del 10% sul costo della quota. Per gruppi con più di 5 dipendenti lo sconto è del 20%. Per informazioni scrivici via mail.

Scadenza iscrizioni: il termine del 16/04/24 è stato prorogato al 01/05/24 (fino ad esaurimento posti)

Leggi le regole per la frequenza

Modalità di iscrizione

Accesso dai bottoni “iscriviti”.
Pagamento online con carta di credito o bonifico bancario.

Dopo l’iscrizione riceverai da segreteriacorsi@fondazioneperlarchitettura.it
le istruzioni per accedere al corso.

Le Pubbliche Amministrazioni all’atto di iscrizione dovranno scegliere alla voce “Dati di fatturazione” la dicitura “Dipendente”. Riceveranno una mail con le istruzioni per l’inoltro della determina/autorizzazione di impegno di spesa da parte dell’ente. Se l’iscrizione e il pagamento non sono eseguiti dalla PA, l’utente dovrà cliccare su “Privato in fase di iscrizione”.

RICONOSCIMENTO

Attestato per frequenza obbligatoria pari all’80% della durata complessiva
CFP per architetti: 8 (di cui 2 deontologici)
CFP per ingegneri (solo Ordine Torino): come da regolamento
CFP per geometri: richiedere preventivamente se riconoscibile al proprio Collegio

DURATA E SEDE

8 ore
Sede OAT o webinar
(secondo iscrizione prescelta)

ACCESSIBILITÀ

Aperto a tutti

ATTIVAZIONE/RINUNCE

In caso di mancata attivazione dell’evento formativo o in seguito a rinuncia comunicata via mail entro la scadenza iscrizione originaria, la quota versata verrà rimborsata

REFERENZA SCIENTIFICA

Focus procedure edilizie