Le comunità energetiche rinnovabili. Verso l’autosufficienza energetica attraverso l’energia condivisa

Le comunità energetiche rinnovabili (CER) sono state introdotte dalla Direttiva Europea RED II e recepite in Italia dal Decreto “Milleproroghe” con l’art. 42 bis. Questo nuovo modello di produzione, distribuzione, condivisione e gestione dell’energia doveva favorire l’utilizzo delle fonti di energia rinnovabili disponibili localmente e garantire una maggiore sicurezza energetica e benefici per tutta la comunità. La prima fase sperimentale delle CER ha contribuito a delineare gradualmente un sistema energetico di generazione più distribuito, pulito e condiviso.

Il corso si propone di fornire indicazioni metodologiche e aggiornamenti legislativi per la valutazione tecnico-economica delle CER attraverso una panoramica di strumenti, soluzioni tecnologiche, criticità e casi studio.

Istruzione di qualitàEnergia pulita e accessibile
Organizzato da Ordine e Fondazione

Codice corso

2378

CFP

6

Data inizio corso

11/11/24

Dove

Sede OAT/Online

Scadenza iscrizioni

24/10/2024

Programma

È possibile iscriversi:

  • In presenza presso la sede dell’Ordine degli Architetti di Torino, via Giolitti 1
  • In webinar

lunedì 11 novembre 2024, ore 14-17

  • ore 14.00-15.00
    Introduzione legislativa e incentivi
    Giovanni Nuvoli, Architetto – Direzione Ambiente, energia e territorio – Settore Sviluppo Energetico Sostenibile, Regione Piemonte
  • ore 15.00-16.00
    L’esperienza della Regione Piemonte
    Silvio De Nigris, Dottore in Economia – Direzione Ambiente, energia e territorio – Settore Sviluppo Energetico Sostenibile, Regione Piemonte
  • ore 16.00-17.00
    Soluzioni tecnologiche per la realizzazione delle CER e la contabilizzazione per l’autoconsumo condiviso
    Jose Perfetto, Architetto – Studio SOLARDESIGN

Lunedì 18 novembre 2024 ore ore 14-17

  • ore 14.00-15.00
    Aspetti tecnici, giuridici ed economici: criticità e futuro delle CER
    Roberto Napoli, Prof. Emerito di Sistemi Elettrici – Politecnico di Torino, Ordine degli Ingegneri di Torino
  • ore 15.00-16.00
    Strumenti a supporto delle CER (i docenti saranno collegati tramite webinar a distanza)
    Antonella Tundo e Laura Blaso, Architetti – Laboratorio Smart Cities and Communities (SCC) della Divisione Strumenti e Servizi per le Infrastrutture Critiche e le Comunità Energetiche Rinnovabili (ICER) del Dipartimento Tecnologie Energetiche e Fonti Rinnovabili (TERIN), ENEA
  • ore 16.00-17.00
    La programmazione territoriale delle Comunità Energetiche Rinnovabili
    Guglielmina Mutani, Professore Associato – Dipartimento Energia, Politecnico di Torino

Quota di iscrizione

€ 60 (per presenza o webinar)
(importo esente iva art. 10 DPR 633/1972)

Le aziende e gli enti che iscrivono a questo corso da 3 a 5 dipendenti possono usufruire di uno sconto del 10% sul costo della quota. Per gruppi con più di 5 dipendenti lo sconto è del 20%. Per informazioni scrivici via mail.

Scadenza iscrizioni: 24/10/24 (fino ad esaurimento posti)

Leggi le regole per la frequenza

Modalità di iscrizione

Accesso dal bottone “iscriviti”.
Pagamento online con carta di credito o bonifico bancario.

Le Pubbliche Amministrazioni all’atto di iscrizione dovranno scegliere alla voce “Dati di fatturazione” la dicitura “Dipendente”. Riceveranno una mail con le istruzioni per l’inoltro della determina/autorizzazione di impegno di spesa da parte dell’ente. Se l’iscrizione e il pagamento non sono eseguiti dalla PA, l’utente dovrà cliccare su “Privato in fase di iscrizione”.

RICONOSCIMENTO

Attestato per frequenza obbligatoria pari al 100% della durata complessiva
CFP per architetti: 6

 

DURATA E SEDE

6 ore
Sede OAT o webinar
(secondo iscrizione prescelta)

ACCESSIBILITÀ

Aperto a tutti

ATTIVAZIONE/RINUNCE

Alla scadenza delle iscrizioni riceverai conferma dell’attivazione del corso.

In caso di mancata attivazione dell’evento formativo o in seguito a rinuncia comunicata via mail entro la scadenza iscrizione originaria, la quota versata verrà rimborsata

REFERENZA SCIENTIFICA

Guglielmina Mutani, Professore Associato di Fisica Tecnica Ambientale