Alta formazione

10 ore per 10 CFP per riflettere sul nuovo scenario urbano della città-foresta, direttamente da casa e insieme ad architetti ed esperti impegnati a diverso titolo in questa sfida. Oggi vi raccontiamo chi sono i relatori del corso Forestare. Iscrizioni aperte!

10 ore di corso per 10 crediti formativi per riflettere sul nuovo scenario urbano della città-foresta, direttamente da casa tua e insieme ad architetti ed esperti che a diverso titolo e da prospettive differenti sono impegnati in questa sfida. Oggi vi raccontiamo chi sono i relatori del nostro corso di alta formazione Forestare (vai alla pagina dedicata per conoscere le nuove date!), in rigoroso ordine alfabetico:

Mauro Agnoletti

Professore di Pianificazione dei sistemi agricoli e forestali e Storia ambientale presso la Scuola di Agraria Università di Firenze, fa parte dell’Osservatorio Nazionale per i paesaggi rurali del Ministero dell’Agricoltura ed è presidente del Laboratorio del Paesaggio Regione Toscana.
Attivo nella docenza quanto nella ricerca, è inoltre presidente del Comitato Scientifico del Programma mondiale FAO sul Patrimonio Agricolo (GIAHS) e membro del Consiglio di Amministrazione del Fondo Italiano per l’Ambiente (FAI). Sul fronte editoriale, è direttore di una collana di monografie sulla storia ambientale, autore di Paesaggi Rurali Storici per un Catalogo Nazionale e di Storia del Bosco. Il paesaggio forestale italiano per Laterza e di Rural landscape, nature conservation and culture: Some notes on research trends and management approaches from a (southern)European perspective, Landscape and Urban Planning, tra gli articoli più letti al mondo nel settore social sciences and humanities.

Stefano Boeri

Professore ordinario di Urbanistica presso il Politecnico di Milano, ha insegnato come guest professor in atenei tra cui l’Harvard Graduate School of Design di Cambridge, l’Istituto Strelka di Mosca, il Berlage Institute di Rotterdam e l’École Polytechnique Fédérale di Losanna. È stato progettista e membro del comitato scientifico dello Skolkovo Innovation Center di Mosca e oggi dirige il Future City Lab della Tongji University di Shanghai, un programma di ricerca post-dottorato dove si anticipa la mutazione delle metropoli planetarie. Ha ricoperto la carica di Assessore alla Cultura del Comune di Milano e da febbraio 2018 è presidente della Fondazione La Triennale di Milano. Direttore di Domus (2004-2007) e Abitare (2007-2011). Tra i libri più recenti, A Vertical Forest. Instructions booklet for the prototype of a forest city (Corraini, 2015) e La città scritta (Quodlibet Edizioni, 2016).

Emanuele Coccia

Filosofo presso l’École des hautes études en sciences sociales (Parigi), è esponente di rilievo internazionale del dibattito filosofico contemporaneo e si è guadagnato l’attenzione del grande pubblico con La vita delle piante. Metafisica della mescolanza.
Scrive molto di natura, arte e moda, l’ultimo libro uscito è Métamorphoses, 2020.
Ha collaborato a progetti editoriali con il filosofo Giorgio Agamben e ha tenuto lezioni e corsi nelle università di Friburgo, Tokyo, Buenos Aires, Düsseldorf, Amsterdam, alla Columbia University e a Princeton.
Nel 2019, ha co-organizzato la mostra Nous les Arbres presso la Fondation Cartier di Parigi.

Andrea Cassi

Architetto con base a Torino, è partner dello studio Carlo Ratti Associati e da anni concentra il suo lavoro su architetture e paesaggio al di fuori della città.
Tra i suoi progetti più recenti il Black Body sulle Alpi Cozie, bivacco ad alta quota disegnato insieme a Michele Versaci dello studio Park Associati. Il progetto si basa su 3 aspetti fondamentali: sostenibilità, comunità e paesaggio. La struttura è stata installata in pochi giorni, nell’estate 2019, grazie a un cuore leggero e reversibile in legno. Il piccolo edificio, privo di impianto di riscaldamento, presenta una pressoché completa compatibilità ambientale.

Vinciane Despret

Psicologa e filosofa della scienza, insegna Filosofia della psicologia presso l’Università di Liegi ed Etologia delle società animali presso l’Università di Bruxelles.
La sua carriera verte sul rapporto tra psicologia umana ed etologia. Ha lavorato per circa vent’anni soprattutto sulla conoscenza degli animali, un ambito di ricerca su cui ha pubblicato numerosi saggi e vari libri, alcuni dei quali tradotti in italiano: Che cosa rispondono gli animali… se facciamo le domande giuste (2018), Quando il lupo vivrà con l’agnello (2005), Hans, il cavallo che sapeva contare (2005). Ha inoltre curato nel 2008 la mostra Bêtes et hommes, alla Grande Halle de La Villette, a Parigi. Ha ricevuto importanti riconoscimenti tra i quali il premio “Humanités scienti ques” di SciencesPo e il premio “Wernaers International Fund for Research and Dissemination of Knowledge”.

Michele Spanò

Dilosofo e giurista, è docente di Teoria del diritto privato all’École des Hautes Études en Sciences Sociales di Parigi e maître de conférences dell’EHESS di Parigi.
Si occupa di teoria del diritto privato e più in generale dei rapporti tra diritto civile e dimensione collettiva o comune. Ha recentemente curato la pubblicazione italiana de Il valore delle cose di Yan Thomas e la riedizione de Il diritto dei privati di Widar Cesarini Sforza per Quodlibet.
Per lo stesso editore ha diretto anche le edizioni italiane delle opere di Yan Thomas e pubblicato un saggio sulla giuridificazione della natura inserito nel volume italiano L’istituzione della natura di Y. Thomas e J. Chiffoleau (Quodlibet 2020).
Insieme ad Alessandra Quarta ha curato Beni Comuni 2.0. Contro-egemonia e nuove istituzioni (Mimesis 2016) e Rispondere alla crisi. Comune, cooperazione sociale e diritto (Ombre corte 2017).

Paulo Tavares

Architetto, ricercatore e scrittore, il suo lavoro è stato presentato in mostre e pubblicazioni in tutto il mondo, tra cui Harvard Design Magazine, Oslo Architecture Trienniale, Istanbul Design Biennial e la Biennale di San Paolo. È autore di Forest Law (2014), recentemente tradotto in Italia. La progettazione e la pratica pedagogica di Tavares si estendono su diversi territori, aree geografiche, sociali e media. Ha insegnato design e culture visive presso la Facultad de Arquitectura, Diseño y Artes de la Pontifícia Universidad Católica del Ecuador a Quito e ha diretto il MA program presso il Center for Research Architecture al Goldsmiths di Londra. Attualmente è professore alla Faculdade de Arquitetura e Urbanismo dell’Università di Brasilia. Nel 2017 ha creato Agenzia Autonoma, una piattaforma dedicata alla ricerca e all’intervento urbano. Tavares è un collaboratore di lunga data di Forensic Architecture ed è stato membro del Canadian Centre for Architecture (2018-2019). È stato co-curatore della Biennale di Architettura di Chicago del 2019.

Per conoscere il programma e per iscriverti al corso, vai alla pagina dedicata a Forestare.

Fondazione Telethon, Asunción, Paraguay. Progetto di Gabinete de Arquitectura