La scuola secondo noi

Che requisiti deve avere una scuola per poter essere definita innovativa? Per scoprirlo è necessario riflettere insieme ai bambini e agli insegnanti, proprio come è stato fatto attraverso il progetto della rete delle Fondazioni degli Ordini degli Architetti; ecco qualche pillola degli esiti dell’iniziativa, raccontati durante il Festival dell’Educazione.

Con il concorso di architettura bandito a maggio, il MIUR intende progettare e realizzare oltre cinquanta scuole di nuova generazione in tutta Italia. Ma quali sono i requisiti che una scuola deve avere per poter essere definita sostenibile, all’avanguardia e a misura di studente?

Per capirlo è necessario riflettere con chi vive quotidianamente in questi spazi attraverso percorsi di progettazione partecipata. È quello che è stato fatto durante il progetto Le Fondazioni degli Architetti incontrano le Scuole, nato nel 2015 da un’iniziativa della Fondazione e promossa a livello nazionale dalla rete delle Fondazioni degli Ordini degli Architetti per individuare come migliorare i luoghi dell’insegnamento attraverso il confronto con gli alunni e i docenti. Ed è quello che hanno fatto la Fondazione Agnelli e la Compagnia di San Paolo con l’iniziativa Torino fa Scuola per ripensare gli spazi di due scuole torinesi.

Gli esiti dei due progetti sono stati raccontati il 25 novembre durante il convegno “Lo spazio” nelle scuole innovative – La scuola secondo noi nell’ambito del Festival dell’Educazione; ecco una selezione di fotografie per ripercorrere l’incontro e le interviste ai protagonisti che riassumono quanto emerso.

© Edoardo Piva
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