Ripensare le città partendo dai desideri, dai sogni e dalle visioni di bambini e ragazzi

Quando lavorano insieme, pedagogia e architettura possono riservare grandi sorprese. Su questo si basa l’iniziativa Caccia alla bellezza proposta all’interno dell’Istituto comprensivo torinese Alessandro Antonelli e Carlo Casalegno di via Lanfranco 2 e via Acciarini 20. Qui avranno luogo percorsi all’insegna della sensibilizzazione e della partecipazione guidati dai tutor dalla Fondazione per l’architettura / Torino, la quale ha partecipato alle 3 giornate formative proposte a settembre 2018 dal CNA presso la Fondazione Reggio Children a Reggio Emilia. Ad anno scolastico terminato, gli esiti saranno condivisi in un evento nazionale di restituzione.

Cacciare la bellezza si inserisce nella cornice di Abitare il Paese – la cultura della domanda – i bambini e i ragazzi per un progetto di futuro, iniziativa lanciata a livello nazionale dal CNA in collaborazione con la Fondazione Reggio Children – Centro Loris Malaguzzi e a cui aderiscono anche la Fondazione e l’Ordine di Torino.

Fondazione Reggio Children a Reggio Emilia

"Abitare il Paese" in Italia

“Perché cresca la domanda di architettura di qualità è necessario che l’architettura entri nelle scuole”; è così che il presidente del CNA Giuseppe Cappochin riassume l’assioma su cui si basa l’iniziativa Abitare il Paese. Nonostante si tratti di un progetto pilota, il progetto coinvolgerà sin da quest’anno tutto lo stivale, con 70 scuole e 3000 bambini e ragazzi tra i 3 e i 18 anni. Torino, Bologna, Cuneo, Genova, L’Aquila, Milano, Napoli, Palermo, Prato, Ragusa, Roma, Rovigo, Sassari, Taranto e Verbania sono tra le città degli Ordini che aderiscono al progetto.

L’obiettivo che guiderà tavoli, attività e laboratori di progettazione partecipata durante l’a.s. 2018/19 è ragionare sul ruolo dell’architettura e sulle strategie da adottare per le città del futuro. Il tutto ribadendo la centralità dei più giovani come cittadini di domani, ma anche e soprattutto come cittadini di oggi.