L’opera dell’ingegno e il diritto d’autore nell’architettura e nel disegno industriale

Codice corso

30542

CFP

4

Data

12/09/17

Dove

Ordine Architetti Torino, via Giolitti 1, Torino

Scadenza iscrizioni

08/09/17

Incontro fruibile in aula o in webinar.

Nell’incontro verranno fornite le nozioni essenziali e basilari sulla tutela dell’opera e sul diritto dell’ingegno
nel diritto d’autore, in particolare per l’architettura e il disegno industriale, con riferimento anche all’evoluzione storico-legislativa.
Il tema della protezione delle opere d’ingegno, anche nelle ipotesi di contraffazione e plagio, sarà analizzato con richiamo ai principi sanciti dalla Convezione di Berna e all’applicazione degli stessi nel diritto interno italiano, per consentire al progettista architettonico un aggiornamento delle conoscenze per le procedure di incarico e nel rapporto con il committente.
Si tratterà inoltre della tutela del diritto di paternità delle opere dell’ingegno e della regolamentazione giuridica afferente la trasmissione dei diritti.
Nella parte conclusiva verrà illustrato il caso studio del Centro civico di Segrate a Milano (1963-66).

Questo incontro è parte del ciclo Pillole tecniche per l’architetto del 2017: incontri formativi di breve durata che permettono al professionista di aggiornarsi su questioni tecniche e normative. Le Pillole tecniche hanno cadenza mensile e si tengono ogni secondo martedì del mese.

Programma

Martedì 12 settembre 2017 ore 9.00-13.00
Ordine Architetti Torino
Via Giolitti 1, Torino

Brevi cenni sul regime internazionale
La Convezione dell’Unione di Berna. L’opera dell’ingegno nella legislazione italiana.

L’opera di architettura ed il requisito essenziale della creatività; acquisto e durata del diritto d’autore; la trasmissione dei diritti di utilizzazione. Il rapporto autore/committente e il rapporto autore/collaboratori nella creazione dell’opera di architettura (collaborazione orizzontale o verticale). La problematica degli apporti creativi da parte di terzi.

La tutela dell’opera di architettura e l’interferenza dei diritti morali
Le soluzioni tecniche progettuali e la semplice tutela dei diritti connessi.

Il deposito dell’opera ai sensi dell’art.105 l.d.a. e il riconoscimento di particolare valore artistico ai sensi dell’art. 20 l.d.a.

L’opera dell’ingegno e il diritto d’autore nell’architettura italiana del secondo Novecento: il caso studio del Centro civico di Segrate a Milano. Opera degli architetti Guido Canella, Michele Achilli, Daniele Brigidini, Laura Lazzari (Premio nazionale IN/ARCH, 1969; Decreto di “Riconoscimento dell’importante carattere artistico” ai sensi dell’art. 20 della Legge 633/1941, rilasciato dal Ministero per i Beni e le Attività Culturali, 2011), oggetto di un recente intervento di ristrutturazione e ridestinazione (2012-2013) che ha comportato sostanziali modifiche sull’edificio alterandone la percezione e i caratteri figurativi originari (senza il benestare degli autori e in opposizione alla loro volontà).

Relatori:
Niccolò Rositani Suckert, avvocato e docente al Politecnico di Milano
Gentucca Canella, architetto e docente al Politecnico di Torino

Quota iscrizione

In aula:
Iscritti OAT e Amici Fondazione (scopri chi sono): € 40 + iv a = € 48.80

Altri partecipanti: € 48 + iva = € 58.56

Scadenza iscrizioni: 08/09/17

Modalità iscrizione

In aula
Tramite la procedura accessibile dal bottone “iscriviti” in alto.
Procedura on line con pagamento a mezzo carta di credito o bonifico bancario in via differita.

Le Pubbliche Amministrazioni, se esenti IVA, potranno procedere al pagamento dell’importo al netto IVA, nel seguente modo:
– inserire i dati del partecipante nella procedura di cui al box arancio e terminare senza il completamento del pagamento.
– inoltrare via mail richiedendo la fatturazione in ESENZIONE IVA se aventi diritto e allegando copia della determina/impegno di spesa dell’ente.

Riconoscimento

Attestato per frequenza obbligatoria pari al 100% della durata. 4 CFP per gli architetti

Durata e sede

4 ore
Ordine Architetti Torino
Via Giolitti 1, Torino

Accessibilità

Aperto a tutti. CFP solo per architetti

Referenza scientifica

Gentucca Canella, architetto e docente al Politecnico di Torino

Attivazione/rinunce

In caso di mancata attivazione del corso o in seguito a rinuncia comunicata in forma scritta entro la scadenza originaria del corso, la quota versata verrà rimborsata. Per nessun’altra motivazione la quota potrà essere rimborsata.