La relazione tecnica “Legge 10”

Codice corso

2050

CFP

12

Data inizio

05/11/19

Dove

Sede OAT

Scadenza iscrizioni

01/11/19

Guida alla compilazione e la verifica dei requisiti minimi

Gli interventi edilizi di nuova costruzione o sull’esistente sono soggetti al rispetto di specifici requisiti minimi in materia di efficienza energetica; il professionista si deve confrontare con un articolato quadro legislativo, definito a livello nazionale dal D.Lgs 192/05 e s.m.i. (Attuazione della direttiva 2002/91/CE relativa al rendimento energetico nell’edilizia) così come aggiornato dai DM 26.06.15, a livello regionale dalla DGR 46/09 e a livello comunale dai numerosi Allegati Energetici.

Il corso fornisce le informazioni necessarie per svolgere l’attività professionale, attraverso un approccio pratico con esempi applicativi e confronto in aula, e offre chiarimenti in merito a: il quadro legislativo di riferimento (dal progetto alla certificazione energetica), le distinzioni tra scenari di intervento (ad es. ristrutturazione importante, riqualificazione energetica e ampliamento) e i casi di esclusione, le modalità di calcolo e di verifica dei parametri sull’involucro edilizio (H’T, Asol,eq, Umedia), l’analisi termoigrometrica dei ponti termici, le modalità di calcolo e di verifica dei parametri impiantistici in rapporto alle UNI/TS 11300, la compilazione della Relazione Tecnica in relazione al tipo di intervento e le responsabilità per il professionista.

Programma

Sede Ordine Architetti Torino
Via Giovanni Giolitti 1, Torino

Martedì 5 novembre 2019 ore 13.30-17.30
ore 13.30-15.30
Analisi del quadro legislativo di riferimento: gli scenari di intervento e i requisiti minimi secondo il DM 26.06.15; il rapporto con le leggi della Regione Piemonte e con il D.Lgs 28/11 sull’integrazione delle fonti di energia rinnovabili.
Giovanni Nuvoli, architetto Funzionario Tecnico della Regione Piemonte
ore 15.30-17.30
Presentazione delle modalità di compilazione della Relazione Tecnica ai sensi del DM 26.06.15, delle differenze tra i 3 modelli e degli errori più frequenti. Descrizione dell’Allegato Energetico comunale della Città di Torino.
Silvana Parisi, Edilizia privata Comune di Torino

Martedì 12 novembre 2019 ore 13.30-17.30
ore 13.30-15.30
Spiegazione delle modalità di calcolo e di verifica dei parametri sull’involucro edilizio in relazione al tipo di intervento (H’T, Asol,eq, Umedia); presentazione dell’analisi termoigrometrica, del calcolo delle strutture verso spazi non riscaldati e contro terra (UNI EN ISO 13370:2018) e del calcolo della trasmittanza termica di un serramento (UNI EN ISO 10077-1:2018) e delle altre caratteristiche.
ore 15.30-17.30
Analisi di un caso studio reale: calcolo dei parametri e compilazione della Relazione Tecnica redatta per diversi tipi di intervento dell’involucro edilizio:
– Sostituzione dei serramenti;
– Isolamento termico di meno del 25% dell’involucro – Riqualificazione energetica;
– Isolamento termico di oltre il 25% dell’involucro – Ristrutturazione importante di I e II livello.
Esemplificazione della differenza tra i diversi scenari di intervento, attraverso il supporto informatico, e discussione delle peculiarità di calcolo dei requisiti minimi e della corrispondente compilazione della Relazione.
Luca Raimondo, architetto libero professionista

Martedì 19 novembre 2019 ore 13.30-17.30
ore 13.30-15.30
Analisi delle modalità di calcolo e di verifica dei parametri impiantistici secondo le norme UNI/TS 11300; guida alla compilazione della relazione tecnica: calcolo del rendimento di generazione valutato con il metodo “B2” e del rendimento di distribuzione valutato in modo analitico; descrizione dei requisiti minimi di isolamento termico della rete di distribuzione.
Marta Carozza, architetto libero professionista
ore 15.30-17.30
Analisi delle modalità di calcolo e di verifica dei parametri impiantistici in relazione ai rendimenti di accumulo e regolazione: le prescrizioni inerenti ai sistemi di automazione degli edifici (minimo BACS classe B), la valutazione della durezza e il trattamento chimico delle acque, l’evacuazione dei prodotti di combustione e i misuratori di energia.
Paolo Fop, architetto libero professionista

Quota di iscrizione

€ 202,00 esente iva (art. 10 DPR 633/1972)

Le aziende e gli enti che iscrivono allo stesso corso più di 3 dipendenti possono usufruire di uno sconto del 10% sul costo imponibile della quota. Per gruppi con più di 5 dipendenti lo sconto è del 20%. Per informazioni scrivici via mail.

Scadenza iscrizioni: il termine del 16/10/19 è prorogato al 01/11/19

Modalità di iscrizione

Procedura on-line con pagamento a mezzo carta di credito o bonifico bancario in via differita.
Accesso dal bottone “iscriviti”.

Le Pubbliche Amministrazioni, se esenti iva, potranno procedere al pagamento dell’importo al netto iva a mezzo bonifico; nel caso in cui non fosse possibile effettuare il pagamento anticipato, all’atto di iscrizione scegliere comunque la modalità pagamento “a mezzo bonifico”. La procedura inoltrerà via email un documento contenente le istruzioni per inoltrare la copia del bonifico. In sostituzione di tale documento allegare all’iscrizione la determina/autorizzazione di impegno di spesa da parte dell’ente.

Riconoscimento

12 CFP per architetti e ingegneri
Frequenza minima obbligatoria per l’attestato:
– 80% per architetti
– 90% per ingegneri

Durata e sede

12 ore
Sede Ordine Architetti Torino
Via Giovanni Giolitti 1, Torino

Accessibilità

Aperto a tutti. CFP per architetti e ingegneri

Attivazione/Rinunce

In caso di mancata attivazione dell’evento formativo o in seguito a rinuncia comunicata via mail entro la scadenza originaria, la quota versata verrà rimborsata

Referenza scientifica

Guglielmina Mutani, ingegnere Politecnico di Torino