La direzione dei lavori negli appalti privati

Codice corso

2040

CFP

12 (di cui 4 valevoli anche ai fini della deontologia)

Data inizio

15/11/19

Dove

Sede OAT

Scadenza iscrizioni

13/10/19

Dal contratto al collaudo

Al contrario di quanto accade nella esecuzione degli appalti pubblici, la figura del Direttore dei Lavori non ha specifiche disposizioni operative nella fase esecutiva dell’appalto di un lavoro privato in edilizia, fermo restando le vincolanti disposizioni delle Norme Tecniche per le Costruzioni e i dettami del DPR 6 giugno 2001, n.380 e s.m.i.
Il corso intende fornire agli iscritti una procedura sistematica per il Direttore dei Lavori nell’esecuzione dell’appalto privato in edilizia, con l’obiettivo di eliminare l’insorgere del contenzioso.
Il corso offre una panoramica di compiti, responsabilità, tutele e strumenti del professionista Direttore dei Lavori: prescrizioni di contratto, fase esecutiva; accettazione dei materiali e degli impianti; contestazione durante l’esecuzione dei lavori; varianti in corso d’opera; sospensione dei lavori; scioglimento del contratto; ultimazione e verifica dei lavori; verifica finale e collaudo; riconsegna delle opere al committente; vizi e difformità delle opere. Alla fine del corso gli iscritti avranno a disposizione una serie di modelli di testo modificabili, che potranno essere utilizzati come strumenti di supporto in queste fasi.
I temi sono trattati dal punto di vista tecnico e da quello giurisprudenziale per una visione completa dei risvolti dell’attività professionale.

Il modulo di deontologia:

Coloro che fossero interessati alla sola iscrizione al modulo del direttore dei lavori negli appalti privati, valevole ai fini della deontologia per la formazione obbligatoria degli architetti, potranno iscriversi attraverso la pagina dedicata al singolo modulo Responsabilità del direttore dei lavori negli appalti privati a partire dal 14/10/2019 (fatta salva l’attivazione del corso completo).

Programma

Sede Ordine Architetti Torino
Via Giovanni Giolitti 1, Torino

Venerdì 15 novembre 2019 ore 9.00-18.00

  • Il progetto come elemento centrale per la gestione del cantiere
    La centralità del progetto come strumento di controllo del cantiere a tutela del processo che coinvolge il Committente, il Direttore dei Lavori e l’Appaltatore: la progettazione del piano esecutivo dei lavori per prevedere l’andamento globale del cantiere e visualizzare il risultato che il Committente si aspetta; l’impostazione del cronoprogramma tempi/costi per controllare l’esecuzione delle opere; esercitazione pratica per costruire un piano esecutivo di lavoro.
    Come svolgere il ruolo di Progettista e quello di Direttore dei Lavori quando il cantiere è attivo: differenze e responsabilità.
    Come costruirsi utili strumenti di controllo a tutela del proprio lavoro durante l’attività di Direttore dei Lavori: le schede del Sistema Qualità ed il diagramma Efficienza/Risparmi.
    Lorenzo Buonomo, ingegnere libero professionista
  • La gestione del cantiere dal contratto all’ultimazione dei lavori
    Quando è obbligatoria la figura del Direttore dei Lavori in ambito privato e qual è la normativa di riferimento che regola i contratti d’appalto.
    Che cosa prescrive il contratto d’appalto secondo il Codice Civile e perché è uno strumento fondamentale nella gestione dei rapporti tra Committente ed Appaltatore; cosa succede quando un contratto d’appalto è nullo e quali sono le cause per il suo scioglimento.
    Come effettuare la consegna dei lavori e regolare l’accettazione delle forniture di materiali e impianti.
    Come gestire la necessità di eseguire opere non previste in contratto: le varianti in corso d’opera.
    Quali sono le cause di sospensione e ripresa dei lavori e quali sono gli strumenti da usare per gestirle.
    Come gestire la verifica finale della corretta esecuzione degli accordi contrattuali e certificare l’accettazione delle opere realizzate da parte del Committente.
    Salvatore Lombardo, architetto libero professionista

Sabato 16 novembre 2019 ore 9.00-13.00

  • Responsabilità e tutele del direttore dei lavori ad opera eseguita
    Come formalizzare i vizi per errori od omissioni del progetto eventualmente segnalate dall’Appaltatore e come operare in caso di mancato completamento dell’opera da parte dell’Appaltatore.
    Cosa succede in caso di riscontro da parte del Committente, di gravi difetti costruttivi: la denuncia dei vizi e la decadenza delle responsabilità dei soggetti coinvolti.
    Il concorso di responsabilità del Progettista e del Direttore dei Lavori.
    Quali sono i documenti che il Direttore dei Lavori deve produrre nel processo di Segnalazione Certificata di Agibilità.
    Racconto di esperienze e casi pratici.
    Salvatore Lombardo, architetto libero professionista
  • Aspetti giurisprudenziali e interazioni con il Codice Civile.
    Sentenze e casi pratici.
    Maurizio Marangon, avvocato libero professionista
    Modulo valevole ai fini della deontologia (l’assenza a questo modulo non darà diritto al riconoscimento dei CFP). Clicca qui per andare alla pagina dedicata al modulo singolo.

Quota di iscrizione

€ 192,00 esente iva (art. 10 DPR 633/1972)

Le aziende e gli enti che iscrivono allo stesso corso più di 3 dipendenti possono usufruire di uno sconto del 10% sul costo imponibile della quota. Per gruppi con più di 5 dipendenti lo sconto è del 20%. Per informazioni scrivici via mail.

Scadenza iscrizioni: 13/10/19

Modalità di iscrizione

Procedura on-line con pagamento a mezzo carta di credito o bonifico bancario in via differita.
Accesso dal bottone “iscriviti”.

Le Pubbliche Amministrazioni, se esenti iva, potranno procedere al pagamento dell’importo al netto iva a mezzo bonifico; nel caso in cui non fosse possibile effettuare il pagamento anticipato, all’atto di iscrizione scegliere comunque la modalità pagamento “a mezzo bonifico”. La procedura inoltrerà via email un documento contenente le istruzioni per inoltrare la copia del bonifico. In sostituzione di tale documento allegare all’iscrizione la determina/autorizzazione di impegno di spesa da parte dell’ente.

Riconoscimento

12 CFP (di cui 4 validi per l’obbligo deontologico) per architetti  e ingegneri
Frequenza minima obbligatoria per l’attestato:
– 80% per architetti
– 90% per ingegneri

Durata e sede

12 ore
Sede Ordine Architetti Torino
Via Giovanni Giolitti 1, Torino

Accessibilità

Aperto a tutti. CFP per architetti e ingegneri

Attivazione/Rinunce

In caso di mancata attivazione dell’evento formativo o in seguito a rinuncia comunicata via mail entro la scadenza originaria, la quota versata verrà rimborsata

Referenza scientifica

Commissione Formazione OAT, referente Francesco Brayda, architetto