Il Tirolo, New York e Roma sono le tre mete dei viaggi organizzati

Terre di confine. Tirolo e Sud Tirolo

22-25 settembre 2011
Termine adesione: 15 luglio 2011

Il Tirolo è una regione a cavallo delle Alpi che negli ultimi anni ha visto numerose realizzazioni importanti, sia per qualità architettonica, che per il contenimento energetico, in un dialogo continuo con la montagna. Il viaggio intende fornire una panoramica quanto più ampia di questa realtà, da Bolzano a Innsbruck.

Tra le opere che rappresentano l’identità architettonica tirolese è possibile citare le Cantine Termin (Tscholl, 2010) a Termeno, le Cantine Manincor (Angonese, 2004) a Caldaro e la sede Pro Data (Sapinski Salon, 2010). Tra le architetture di Bolzano la nuova sede Salewa (Zucchi Architetti/Park Associati, 2011), mentre il Belvedere Hungerburg (Zaha Hadid, 2007), il Bergisel Ski Jump (Zaha Hadid, 2002), il museo Tirol Panorama (Stoll/Wagner, 2011), la scuola Amras (Riccione Architekten, 2007) e gli edifici sulla Maria Theresien Strasse sono tra i casi più interessanti di Innsbruck. A Fortezza infine non si può non visitare il Forte (Scherer&Dietel, 2008) e AH Brau (Bergmeister, 2009).

Il programma del viaggio

New York

28 maggio – 4 giugno 2011
Termine adesione: 12 febbraio 2011

La città verticale per antonomasia vive cristallizzata nell’immaginario collettivo grazie all’idea che il cinema ha contribuito a creare e mantenere. Ma più di ogni altra la Grande Mela è una città in continua evoluzione e il viaggio si propone l’ambizioso obiettivo di cogliere in un’istantanea lo svolgersi di questo processo.

La storia dei grattacieli in Midtown può essere riletta visitando il Flatiron Building (Daniel Burnham, 1902), il Chrysler Building (William Van Alen, 1930), l’Empire State Building (Shreve, Lamb & Harmon Associates, 1931) e il Seagram Building (Mies van der Rohe, 1958), fino ai recentissimi New York Times Building (RPBW, 2007), Bank of America Tower (Cook + Fox, 2009) e Morgan Library & Museum (RPBW, 2006).

Tra le tappe più rappresentative di Wall Street: Ground Zero WTC (Daniel Libeskind, 2011), 7 World Trade Center (Skidmore, Owings, Merrill, 2008) e The Beekman (Gehry Partners, 2010); la zona di Chelsea può essere esplorata costeggiando il fiume Hudson, dove sorgono poco lontano The High Line (Diller & Scofidio + Renfro, 2009) e IAC Headquarters (F. Gehry, 2007).

Tra le architetture vicine al Central Park che rappresentano l’anima architettonica di New York: Solomon Guggenheim Museum (F. L. Wright, 1959), Rose Center for Art and Space (Polshek Partenrship architects, 2000), Whitney Museum of American Art (M. Breuer, 1966), MAD – Museum of Arts and Design (Allied Works Architecture, 2008), Hearst Magazine Tower Headquarters (N. Foster , 2006) e “LVMH” Headquarters (C. de Portzamparc , 1999). Nella zona della Fifth Avenue, troviamo due recenti architetture a uso commerciale di particolare interesse: l’Apple Store (Bohlin Cywinski Jackson, 2007) e il Louis Vuitton Store (Jun Aoki, 2005).

Nelle zone di Tribeca, Soho e Chelsea, troviamo invece gli interessanti interventi residenziali e commerciali di Richard Meier, Frank Gehry, Asymptote, Shop Architects e Matteo Thun.

Sorgono invece nel Greenwich Village il Dipartimento di Filosofia della New York University (Steven Holl, 2007), il Cooper Union Academic Building ( Morphosis , 2009), gli interventi residenziali 40 Bond (Herzog & De Meuron, 2007), 40 Mercer residences (Jean Nouvel, 2001), Blue housing (Bernard Tschumi, 2007), il New Museum of Contemporary Art (SANAA, Kazuyo Seijima, 2008) e la Sperone Westwater Gallery (Foster and Parteners, 2010).

Non possono mancare infine le visite al MoMA (Edward Durell Stone, Philip Johnson, Cesar Pelli, Yoshio Taniguchi, 2004) e all’American Folk Art Museum (Tod Williams & Billies Tsien, 2001).

Il programma del viaggio

Roma

24-27 marzo 2011
Termine adesione: febbraio 2011

La Città Eterna si sta rinnovando attraverso coraggiosi e importanti esempi contemporanei che la pongono all’avanguardia nel panorama architettonico italiano. Dall’EUR al MAXXI, il viaggio si pone alla scoperta delle ultime realizzazioni mantenendo un occhio rivolto anche alla città razionalista e moderna.

I poli culturali e i centri per i grandi eventi sono tra le tappe più numerose del viaggio: MAXXI (Z. Hadid, 2009), Auditorium Parco delle Musica (R. Piano, 2002), Museo dell’Ara Pacis (R. Meier, 2006), Palazzo delle Esposizioni (ABDR, 2007), Facoltà di Scienze Umanistiche dell’Università di Roma “La Sapienza” (spsk+, 2008), Palazzo dei Congressi (A. Libera, 1958), Palazzo delle Civiltà (G. Guerrini, E.-B. La Padula, M. Romano,1938) Nuovo Centro Congressi “La Nuvola” (Fuksas, in costruzione), MACRO (Odile Decq, 2009) e Biblioteca Pontificia Universitaria Lateranense (King Roselli Architetti, 2004).

Tra le architetture religiose più rappresentative vi sono invece la Chiesa Santa Maria della Presentazione (Nemesi Studio, 2003), la Chiesa del Dio Padre Misericordioso (R. Meier 2003) e la Chiesa del Santo Volto di Gesù (Sartogo Architetti Associati, 2006).

Non mancano infine gli edifici legati allo sport: il Palazzetto dello Sport (P. L. Nervi, 1957) e il Villaggio Olimpico (L. Moretti, 1960).

Il programma del viaggio